Genova, una tromba d'aria distrugge il triage del carcere di Marassi
di Redazione
La tenda era stata installata alcuni mesi fa per effettuare test e controlli sui detenuti in ingresso nella struttura
Alle ore 5 di questa mattina, una tromba d’aria, ha spazzato via la tenda per il triage all’interno del Carcere Marassi di Genova - a dare la notizia è Fabio Pagani Segretario Regionale del sindacato UIL. "Un servizio essenziale commenta il sindacalista. Gli ingressi presso il carcere di Genova Marassi sono tantissimi e siamo certi che il Comandante del Carcere e la Protezione Civile si attiveranno immediatamente. Abbiamo impedito l’ingresso del temibile Coronavirus anche grazie al presidio della Protezione Civile in Istituto, a loro va la nostra vicinanza, ringraziamento e solidarietà , il lavoro degli Operatori Socio Sanitari , degli infermieri e dei Medici di Marassi è stato encomiabile, sempre soIo l’occhio vigile e impeccabile della Polizia Penitenziaria , abbiamo appreso che si sta facendo l' impossibile per ripristinare la tenda triage di Marassi."
"Con il sovraffollamento (700 detenuti presenti) e l’ingresso di tante persone all’interno del Carcere non si può fare a meno di questo indispensabile servizio. Non abbassare mai la guardia e l’adozione di opportune misure d’informazione, prevenzione e controllo al fine di scongiurare, per quanto possibile, i rischi di contaminazione da nuovo “Coronavirus” degli ambienti carcerari e quelli a essi streIamente connessi" - conclude Pagani.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Genova, le modifiche alla viabilità: interessati i quartieri di centro e ponente
22/03/2026
di Redazione
Viaggio della memoria: studenti liguri alla foiba di Basovizza
22/03/2026
di R.S.
Benvenuti in Liguria nell'Aveto alla scoperta della baciocca e dei profumi di primavera
22/03/2026
di Gilberto Volpara
Diga foranea, pescatori in crisi: “Così il mare si svuota e noi restiamo senza lavoro”
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti

