Genova, sospesi tre medici no vax all'ospedale San Martino

di Alessandro Bacci

Si aggiungono ai 108 operatori socio sanitari, tecnici e infermieri. Numeri che hanno costretto ad accorpare reparti e a rinunciare a sale operatorie

Genova, sospesi tre medici no vax all'ospedale San Martino

Tre medici no vax dell'ospedale San Martino di Genova sono stati sospesi perché senza Green pass. I tre si aggiungono ai 108 fra operatori socio sanitari, tecnici e infermieri del San Martino a casa perché non vaccinati. Numeri che hanno costretto la direzione dell'ospedale ad accorpare reparti e a rinunciare a sale operatorie: nelle scorse settimane il reparto di Urologia è stato unito a quello di Chirurgia dei Trapianti di Fegato, mentre la Chirurgia del Trapianto di Rene ha "traslocato" al piano di Chirurgia Vascolare. In più, in Ortopedia l'obiettivo di aprire una seconda sala operatoria almeno per il momento è rimandato. Lo riportano l'edizione genovese di Repubblica e il Secolo XIX.

"I tre medici sono al momento gli unici sospesi della categoria. Fino al momento dell'entrata in vigore del Green Pass sui luoghi di lavoro, in base alle segnalazioni della Asl ci risultava un'adesione del personale medico pari al 100%. Evidentemente la perfezione non esiste...", dice il direttore generale del San Martino Salvatore Giuffrida. Con i tre professionisti del San Martino sale a 23 il conto dei sospesi iscritti all'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Genova. Un numero, in termini assoluti, comunque molto basso, visto che l'Ordine conta circa 10mila iscritti. Fra loro c'è anche Roberto Santi, medico di Sestri Levante sospeso per dieci mesi. L'accusa della commissione disciplinare è aver prodotto diversi certificati di esenzione per l'uso della mascherina: secondo quanto sostenuto dall'ordine, però, non avrebbe mai visitato i pazienti.