Genova, #protestaligure lunedì di nuovo in piazza: "La crisi economica ci sta distruggendo"

di Alessandro Bacci

1 min, 55 sec

L'appello dei lavoratori in ginocchio: "Governo cambiato ma stessi problemi, ogni lunedì in piazza finché non saremo ascoltati"

#Protestaligure non si ferma. L'hashtag ormai diventato lo slogan dei ristoratori in manifestazione, sta trovando l'appoggio di decine di categorie di lavoratori messe in ginocchio dalla pandemia. Migliaia di persone, in Liguria come nel resto d'Italia, guardano con incertezza al futuro. Se la pandemia continuerà e gli aiuti non arriverranno, tante attività rischiano di non aprire più con una crisi economica senza precedenti: "Continueremo tutti i lunedì ad essere una spina nel fianco per chi non ci vuole ascoltare - afferma Giovanni De Caro proprietario del TAO Disco Club di Genova -  È cambiato il governo ma rimangono sempre gli stessi problemi. Cassa integrazione che non arriva, spese per le nostre attività che rimangono le stesse, ristori che dovrebebro essere chiamati 'risarcimenti danni' ma che non arrivano allo stesso modo. I nostri dipendenti sono disperati comee lo siamo noi perchè non riusciamo a lavorare con questo discorso dei colori che vengono attribuiti come se fossimo in un gioco. L'appoggio al movimento si sta allargando perchè siamo un gruppo di amici, imprednitori o dipendenti, tutti accomunati dalla pandemia, intesa come crisi economica che ci sta distruggendo. Se continueremo così molte piccole e medie imprese chiuderanno. Vogliamo dare voce a tutte quelle persone che come noi stanno soffrendo tanto, infatti in queste categorie sono raggruppati anche tassisti, bar, ristoratori, palestre, cinema, agenti di commercio, lavoratori del mondo dello spettacolo e tutte le attività che stanno soffrendo terribilmente. Alla fine siamo tutti collegati."

Cosa prevedete in vista dell'estate? "Ad oggi, secondo me è molto esaustiva la nostra vignetta. L'asinello che dice "Chiudete oggi per riaprire domani", la nostra risposta è questa."

Un appello per lunedì': "Saremo in piazza ogni lunedì finchè non verremo ascoltati. Portate almeno un amico o un'amica per far sentire la nostra voce. Sarà una manifestazione pacifica come sempre, questo è ciò che ci contraddistingue. Infatti, anche a detta delle forze dell'ordine, io non ho mai visto una manifestazione con così tanta gente dove non rimane neanche una bottiglietta d'acqua per terra. Ringrazio le forze dell'ordine perchè capiscono  il drammatico momento dei lavorato e ci aiutano. Sono contento di questa presa di posizione da parte delle forze dell'ordine che alla fine sono al nostro fianco in manifestazione."