Genova, processo crollo ponte Morandi: la consegna della perizia a fine ottobre

di Antonella Ginocchio

Questa mattina il secondo incidente probatorio e da dicembre udienze tutti i giorni

Genova, processo crollo ponte Morandi: la consegna della perizia a fine ottobre

Si è tenuto questa mattina a Genova  il secondo incidente probatorio nell'ambito dell'inchiesta sul crollo del ponte Morandi, il viadotto autostradale crollato il 14 agosto 2018 uccidendo 43 persone.

Le udienze, iniziate lo scorso anno, erano state interrotte a causa dell'emergenza Coronavirus L'udienza si è svolta nel padiglione Jean Nouvel della Fiera del Mare, come già quelle del processo per la Torre Piloti bis.  

Dopo l’udienza di oggi, è stato stabilito che la parte peritale si concluderà il prossimo 31 ottobre. Poi, dal primo dicembre un fitto calendario di udienze, praticamente ogni giorno per cercare di arrivare al più presto alla verità. Ma la vicenda è complessa e i tempi non si preannunciano brevi, come ha avuto modo di confermare, a fine udienza anche l’avvocato Nicola Scottinic, legale del Provveditorato opere pubbliche.

Intanto questa mattina il giudice ha nominato un quarto perito, Stefano Tubaro, docente dell'Università di Milano, che dovrà analizzare i video acquisiti.

In aula era presente anche Emmanuel Diaz, fratello di Henry, una delle 43 vittime del crollo. “Provo  un dolore ed un’emozione fortissimi nel  trovarmi qui questa mattina, proprio nel luogo dove furono celebrati il funerali”, ha detto Diaz che si è detto fiucioso nella giustizia: verità - ha detto – verrà fatta. Ma anche questo – ha ribadito commosso – non servirà per lenire il dolore.