Genova, Ponte San Giorgio, Toninelli: "Oggi non c'è niente da festeggiare"

di Andrea Carozzi

L'ex ministro delle infrastrutture e dei trasporti:"Lo Stato è tornato a fare lo Stato ora però è bene puntare sulla manutenzione dell'esistente"

L'ex ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli è tornato a Genova sulle sponde del torrente Polcevera per seguire l'inaugurazione del nuovo Ponte Genova San Giorgio, dopo essere stato uno dei protagonisti istituzionali di quei tragici giorni durante, il governo Conte 1

"Ovviamente oggi non c'è niente da festeggiare - ha commentato Toninelli -  perché non si possono ovviamente dimenticare 43 morti, non si possono dimenticare le sofferenze delle famiglie che non potranno mai smettere di soffrire. Dall'altra parte però questa è una rappresentazione di uno Stato che rialza la testa nei confronti degli interessi privati".

"Adesso, l'altra sfida e far tornare quello che conta, e quello che conta è la manutenzione dell'esistente quello che se avessero fatto quelli che erano obbligati a farlo oggi non saremmo qua a piangere" ha concluso l'ex ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.