Genova, perseguita le vicine e le molesta sessualmente: arrestato

di Michele Varì

L'uomo ha ha giustificato così il suo accanimento contro madre e figlia: "Si sono intromesse durante lite con mia moglie"

Un cinquantaduenne originario dello Sri Lanka è stato arrestato dalla polizia in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal gip del Tribunale di
Genova, per i reati di atti persecutori e violenza sessuale.
L’uomo da qualche mese tormentava con minacce di morte la vicina di casa e la sua giovane figlia, “colpevoli” secondo lui di essersi intromesse mentre aggrediva la moglie durante l’ennesima lite.
Da quel momento non ha perso occasione per minacciarle di morte, bussare insistentemente, giorno e notte, alla loro porta di casa, molestando sessualmente la ragazza con insulti e apprezzamenti volgari, tanto da obbligarle a cambiare le abitudini di vita e, addirittura, a cercare di vendere l’abitazione per allontanarsi da lui.

L’aggressività del 52enne ha raggiunto l’apice lo scorso 29 giugno quando, per strada, ha teso un agguato alla più giovane aggredendola e palpeggiandole i seni il tutto mentre le diceva frasi volgari ed offensive.

La ragazza, sotto shock, ha raccontato tutto alla mamma ed insieme hanno chiesto aiuto ai poliziotti del commissariato San Fruttuoso diretti dal vice questore Maria Teresa Canessa.

Gli agenti, dopo aver verificato l’attendibilità delle dichiarazioni, hanno dapprima provveduto al trasferimento delle due donne in una struttura protetta e poi hanno raccolto tutti gli elementi necessari per richiedere all'autorità giudiziaria un provvedimento rapido ed efficace per interrompere le violenze nei confronti delle due donne.