Genova, pastore sardo assediato dai lupi: "Basta, mollo tutto"

di Michele Varì

Ennesima predazione di una pecora nei pascoli dell'agriturismo Dearca di Montoggio, "erano tre lupi, mai visti tanti insieme"

"Stamattina li ho visti con i miei occhi, erano tre lupi, hanno divorato una capra e poi sono scappati davanti a me...".

Augusto Dearca, 74 anni, titolare di un agriturismo sulle alture della Valbisagno, fa pian di Creto a Montoggio, marcato accento sardo, si autodefisce uno degli ultimi due pastori arrivati dall'isola che ancora allevano bestiame nelle campagne di Genova, "prima eravamo duecento" ricorda.

Stamane l'uomo dopo avere subito l'ennesima predazione dai lupi ha chiesto aiuto alle guardie della regione Liguria: toccherà a loro avviare la pratica per il risarcimento dei danni subiti da Dearca, come  accaduto tante altre volte in passato, "i lupi si sono già mangiati decine delle mie pecore e capre, la Regione mi risarcisce, ma non è sufficiente, basti dire che per tre capre mi hanno dato solo 80 euro. Mi hanno anche fatto avere due cani pastori maremmani, ma è una lotta inutile, appena lascio libere le capre e le pecore al pascolo, se non ci sono io a guardarli, i lupi arrivano...".

Due figli ormai grandi che hanno scelto di fare un lavoro diverso, una moglie che è anche un'ottima cuoca, Dearca ha provato a continuare a fare quello che sa fare, allevare le bestie, inventandosi un ospitale agriturismo, che dalle recensioni on line riscuote anche un buon successo, fiore all'occhiello della casa, neanche a dirlo, il cibo, con squisiti formaggi sardi. "Serviamo anche carne di ottima qualità, perchè le mie capre e le mie pecore pascolano libere, ma se continua così, se non riesco a mandare via i lupi dalla zona, alla fine dovrò mollare tutto..." ammette avvilito Dearca.

 

Nel video dello stesso Dearca