Genova, nodo di San Benigno: le operazioni notturne di varo del cavalcavia
di Giorgia Fabiocchi
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L’adeguamento è previsto nel Piano di Investimenti di Autostrade per l’Italia con una spesa di circa 51 Milioni di euro
Sono state eseguite nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 ottobre le operazioni di varo del nuovo cavalcaferrovia del nodo di San Benigno a Genova. Il nuovo impalcato è lungo 32 metri e largo 7, con un peso di circa 140 tonnellate. È stato sollevato e posizionato grazie a una gru cingolata DEMAG modello CC3800-1 con 60 metri di braccio e una portata di 650 tonnellate montata dall’impresa Vernazza per conto di Amplia S.p.A. e già utilizzata per la rimozione del vecchio cavalcaferrovia nella notte tra martedì e mercoledì scorso. Per le operazioni di rimozione della vecchia rampa e l'adeguamento del nuovo cavalcavia sono state impiegate 80 persone su più turni di lavoro.
L’adeguamento del nodo di San Benigno è previsto nel Piano di Investimenti di Autostrade per l’Italia con una spesa di circa 51 Milioni di euro. Si tratta di un intervento che mira a risolvere i conflitti presenti nell’area dell’elicoidale, facilitando gli spostamenti da/per il porto, da/per l’autostrada e da/per il Ponente/Levante cittadino, e per la sua complessità è stato oggetto di un lungo confronto con gli enti locali volto a migliorane ogni aspetto trasportistico e tecnico anche in funzione dello sviluppo urbanistico della città.
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