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Genova, lo sfogo di un camionista: "Passiamo metà della nostra giornata in coda"

di Redazione

"Gli autisti fanno molte più ore, sono stressati e abbiamo costi maggiori in termini di gasolio e usura dei mezzi"

È la giornata della manifestazione dei camionisti a Genova. In molti lamentano condizioni insostenibili per lavorare, con orari raddoppiati a causa delle code e notevoli problemi nella gestione del tempo e dell'usura dei mezzi. Così oggi i tir hanno sfilato per le vie di Genova per manifestare "creando meno disagi possibili alla gente", e ottenere un incontro con la ministra De Micheli. "Noi consegnamo le merci in città - afferma Massimiliano Ravera - passiamo tutto il tempo in coda. Passiamo metà della nostra giornata lavorativa in coda. Con un aumento dei costi per l'azienda e anche con eventuali disservizi per i supermercati che ricevono la merce in ritardo. Non so cosa riusciremo a ottenere, una situazione così adesso è insostenibile.

Ma quale potrebbe essere la risposta del ministro? "La risposta potrebbe essere solamente una: noi abbiamo dei costi insostenibili. Gli autisti fanno più ore, sono stressati e passano la giornata in coda. Solo percorrere la strada restando sempre in coda comporta dei costi maggiori in termini di gasolio e di usura dei mezzi. Ci attendiamo qualcosa di economico, ci proviamo. Era una manifestazione dovuta. Non ci fermiamo non blocchiamo strade, non è nostra intenzione creare nuovi problemi ai cittadini."