Genova, la sopraelevata si rifà il look con uno dei più grandi lavori di street art del mondo

di Alessandro Bacci

Partiti i lavori di Repicta, il progetto che cambierà il volto della strada coinvolgendo i migliori muralisti nazionali e internazionali

Genova, la sopraelevata si rifà il look con uno dei più grandi lavori di street art del mondo
Sono partiti i lavori del primo lotto di Repicta, il progetto di rigenerazione urbana che cambierà il volto della strada Sopraelevata trasformandola in una gigantesca opera di street art. A fine intervento la “Aldo Moro” avrà un aspetto totalmente nuovo e di grande impatto visivo: una scultura lunga 4 chilometri. Il tratto interessato dai primi interventi è quello compreso tra lo svincolo che sopraelevata e via delle Casacce.
 
L'idea di Repicta ('ridipinta' in latino) è di trasformare la Sopraelevata in una gigantesca opera d'arte urbana: sarà uno tra i più grandi lavori di street art del mondo e attirerà un'imponente attenzione mediatica nazionale e internazionale. La superficie interessata alla decorazione artistica è quella che riguarda la pancia e i piloni della struttura, oggi di colore bluastro o grigio-blu. Alcuni piloni sono già occupati o prenotati da altri progetti sui quali, salvo pochissime opere deteriorate, non si interverrà. L'intervento sui 5 chilometri di Sopraelevata, che va dalla Foce a Sampierdarena, è stato diviso in 4 lotti

"Grazie a Repicta, che in latino significa ‘ridipingere’, questa arteria fondamentale per il traffico cittadino rinnoverà il suo look vestendosi di colori e di immagini – spiega l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso - La Sopraelevata avrà dunque il doppio ruolo di strada a scorrimento veloce e di installazione artistica, a testimonianza della storia di una città capace di trasformare il volto di un’infrastruttura nata negli anni ’60 del Novecento in un capolavoro di street art".

Il progetto Repicta, che coinvolge i migliori muralisti nazionali e internazionali, si inserisce in un più ampio piano di rigenerazione cittadina e si articola in quattro lotti. In previsione di un consistente intervento di manutenzione della Aldo Moro, programmato per il prossimo anno, si è deciso di iniziare a decorare un tratto che non sarà interessato dai lavori, ovvero il segmento dello svincolo che dalla Sopraelevata conduce a via delle Casaccie, e che comprende la prima parte aperta della sotterranea.

Un intervento di grande complessità per la varietà delle superfici, che ha richiesto un accurato lavoro preparatorio. Dopo l’idropulizia a caldo delle pareti è stato steso il fondo su cui l’artista Greg Jager, con il supporto e l’assistenza tecnica dell’associazione Linkin’art, ha iniziato a dipingere la sua opera, che porterà a compimento indicativamente entro fine mese. Il secondo lotto del progetto è previsto per il prossimo anno, al termine dei lavori di manutenzione.