Genova, la Cisl contro i No Green Pass: "Libertà violentata da persone senza regole"

di Alessandro Bacci

"Le aggressioni verbali e fisiche agli operatori dell'informazione sono l'esatta rappresentazione dell'idea di "libertà" che queste persone hanno"

"Stigmatizziamo i comportamenti violenti, verbali e fisici, che hanno caratterizzato negli ultimi due sabati i cortei dei "no green pass" - dice Luca Maestripieri, segretario generale Cisl Liguria -. Le aggressioni verbali e le minacce agli operatori dell'informazione, il lancio di monetine, gli insulti sessisti sono l'esatta rappresentazione dell'idea di "libertà" che queste persone hanno: libertà per se stessi di danneggiare gli altri, compresi tutti i cittadini che non hanno potuto usufruire dei mezzi pubblici e che sono rimasti imbottigliati a causa del blocco stradale non autorizzato. La Cisl chiede tutele per tutti questi soggetti, giornalisti, cineoperatori e cittadini, anche a riguardo del potenziale contagio che un'assembramento come quello di ieri e dell'altro sabato, con tutti i manifestanti senza mascherina, può determinare. Crediamo che le misure disposte dal ministro Lamorgese vadano applicate con fermezza per tutelare gli operatori dell'informazione, i cittadini e la libertà di tutti, violentata da un pugno di persone senza regole né rispetto per nessuno".