Genova, l'appello della ristoratrice della zona rossa: "Venite, siamo aperti"
di Michele Varì
"Venite tranquillamente nel centro storico": il rassicurante appello con il sorriso della titolare della ristorante messicano Vera Cruz
Video momentaneamente non disponibile.
"Venite tranquillamente nel centro storico": è l'appello con un sorriso che neanche la mascherina riesce a mitigare quello lanciato da Fabiana, titolare del ristorante messicano Vera Cruz di via San Bernardo, in piena zona rossa.
"Basta guardare per strada, non c'è nessuno - riprende Fabiana - le persone hanno paura, hanno paura per le informazioni contrastanti e sbagliate che sono state date. Noi ora come ristoratori della via stiamo cercando di rassicurare i nostri clienti che possono venire a trovarci tranquillamente, che zona rossa non significa zona chiusa non vuole dire zona ma con maggiori attenzioni dove comunque puoi venire, puoi venirci a trovare, siamo regolarmente aperti sino a mezzanotte. Quello che vogliamo trasmettere è un messaggio di tranquillità e di sicurezza. Venite tranquillamente nel centro storico. Noi apriamo alle 18 e chiudiamo a mezzanotte come previsto dai decreto del governo e facciamo servizio al tavolo, niente di più. Noi siamo qui da sei anni e speriamo di poter restare ancora per molto a regalare sorrisi"
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Leggi anche...
Altre notizie
Sestri Ponente, la nuova Zona 30 e strisce “high-tech” in piazza Baracca
01/04/2026
di Anna Li Vigni
Liguria: oltre il 40% degli adulti è sovrappeso, allarme anche per i giovani
01/04/2026
di R.S.
Balletti di Nervi a rischio, sovrintendente Galli: "Manca la copertura". Campora: "Regione conferma il sostegno"
01/04/2026
di Luca Pandimiglio
Staglieno: la pavimentazione storica coperta dall'asfalto, altro scempio del cantiere infinito
01/04/2026
di Claudio Baffico
Laigueglia rende omaggio a Gino Paoli: le sue canzoni accompagnano la Pasqua
01/04/2026
di Carlotta Nicoletti

