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Genova, intitolata una piazzetta all'uomo del centro storico Agostino Caviglia

di Gregorio Spigno

"Nonostante avessimo ideologie opposte, abbiamo sempre collaborato" ha aggiunto l'assessore Garassino

Nella mattinata di oggi, all'incrocio tra vico dei Tre Magi, piazza Sarzano e vico del Casareggio, è stata intitolata la piazzetta ad Agostino Dario Caviglia, che per tutta la vita si è impegnato nella valorizzazione del centro storico.

Tante le iniziative portate avanti da Caviglia: fu lui a rendere accessibili a tutti le torri di Porta Soprana, la casa di Colombo, la Lanterna, e non solo.

Presenti, tra gli altri, l'assessore allo Sviluppo economico Garassino e il presidente del Municipio Centro-Est Andrea Carratù.

"Sono molto orgoglioso di prendere parte a questa iniziativa - ha esordito Garassino -. Ho conosciuto Agostino Caviglia quando ero consigliere di Municipio Centro-Est, nel 1997. Per tanti anni abbiamo collaborato: mi colpì subito questo suo orgoglio di essere uomo del centro storico e soprattutto i suoi ideali di fare qualcosa di positivo. Tra le altre cose ha permesso di far visitare la casa di Colombo da centinaia e centinaia di turisti e tanti genovesi, è una cosa molto bella. Per tanti anni ne è stato presidente e per tanti anni ha messo dei mattoni per migliorare il centro storico che amiamo tutti. La cosa bella è che, nonostante provenissimo da ideologie contrapposte, questo non è mai stato un problema: un insegnamento per chi antepone l'ideologia al pragmatismo".

Sulla stessa linea anche Carratù: "La politica va fatta con la testa ma anche con il cuore: con Agostino ci legava, già 30 anni fa, un amore per il centro storico e per la città. Trasmettere questo amore alle generazioni successive era la missione di Agostino, che tanto ha fatto per questa città. Mi sembrava giusto dedicargli questo angolo di città, per ricordare che la passione a volte vale molto più di tanti libri scritti o letti".