GOG, il direttore artistico Borgonovo anticipa a Telenord il cartellone '26/'27: da Debargue a Pieranunzi, omaggi a Beethoven e Paganini

di Redazione

Alternanza tra capolavori del repertorio classico e progetti innovativi e trasversali


Si chiude la stagione della Giovine Orchestra Genovese, ma lo sguardo è già rivolto al prossimo cartellone. Le prime anticipazioni sulla programmazione 2026/2027 confermano la linea artistica che da anni caratterizza la GOG: grandi interpreti internazionali, repertori raffinati e progetti originali capaci di unire musica classica, contaminazioni e sperimentazione.


A svelare alcuni dei nomi e degli appuntamenti più attesi è stato il direttore artistico Pietro Borgonovo, intervenuto durante la trasmissione “Liguria Live” a Telenord.


Tra gli ospiti di punta ci sarà il pianista francese Lucas Debargue, artista noto per la sua personalità fuori dagli schemi e per l’approccio creativo al repertorio. Il suo concerto promette un percorso musicale libero e sorprendente, con improvvisazioni che partiranno dalla “Rhapsody in Blue” di George Gershwin fino ad arrivare ai “Quadri da un’esposizione” di Modest Musorgskij, in un dialogo tra jazz, musica colta e libertà interpretativa.


Spazio anche a Enrico Pieranunzi, tra i più importanti pianisti e compositori jazz italiani, che costruirà un progetto speciale ispirato alle musiche di Ennio Morricone. Un concerto ancora in fase di definizione ma che si annuncia come un omaggio originale e personale al grande compositore italiano, attraverso riletture e improvvisazioni.


Sul fronte del repertorio sinfonico-corale, la stagione proporrà anche la “Missa Solemnis” di Ludwig van Beethoven, una delle opere più monumentali e meno frequentemente eseguite del compositore tedesco, considerata tra le pagine sacre più complesse e intense della storia della musica.


Altro appuntamento di rilievo sarà l’esecuzione integrale dei “Capricci” di Niccolò Paganini, impresa virtuosistica rara e di grande richiamo, che renderà omaggio al celebre violinista e compositore genovese simbolo della tradizione musicale della città.


Le anticipazioni confermano dunque la volontà della Giovine Orchestra Genovese di mantenere alto il profilo internazionale della propria proposta culturale, alternando capolavori del repertorio classico a progetti innovativi e trasversali. Il programma completo della stagione 2026/2027 sarà presentato nei prossimi mesi.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.