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Genova, il preside dell'istituto Castelletto: "Grave strumentalizzare i bambini"

di Redazione

La foto dei bimbi in ginocchio ha scatenato le polemiche. Renzo Ronconi: "Disegnano sereni e in libertà, i banchi in arrivo domani"

"I banchi, ordinati con largo anticipo, arriveranno domani pomeriggio e nel primo giorno di scuola, che è stato un giorno di festa, abbiamo solo evitato di rimettere quelli vecchi": il dirigente scolastico dell'Istituto Castelletto di Genova, Renzo Ronconi ha giustificato così la foto, diventata virale, che ritrae i bambini della scuola elementare in ginocchio che usano le sedie come banchi per scrivere, oppure con il quaderno sulle ginocchia piegati per riuscire a disegnare o seduti per terra.

"La foto - ha spiegato il preside - ritrae bambini che, durante una attività didattica stanno disegnando sereni in libertà: una ingenuità da parte dell'insegnante farla girare ma sbagliato e grave strumentalizzarla, strumentalizzando, con essa, soprattutto i bambini".

"Nel mio istituto ho trovato docenti preparati e motivati che difendo e bambini sorridenti e felici di tornare a scuola. Questa è l'immagine che porto nel cuore da questo primo giorno e che desidero rimanga a famiglie ed insegnanti", prosegue il professor Ronconi. La scuola che dirigo dal 1 settembre - fa sapere - ha svolto un grande lavoro nei mesi estivi per organizzare la riapertura. Come molte altre scuole ha affrontato le difficoltà di questi ultimi giorni con spirito costruttivo e collaborativo. Tra queste difficoltà, i ritardi nella consegna degli arredi".