Genova, il mercato di Corso Sardegna comincia a "popolarsi". Ecco chi aprirà

di Redazione

Oggi è stata la volta di Mediaworld Smart. L'assessore Bordilli: "Il mese prossimo apriranno molte realtà sia nel commercio sia nel food"

Genova, il mercato di Corso Sardegna comincia a "popolarsi". Ecco chi aprirà

L'ex mercato di Corso Sardegna inizia ad animarsi e nei primi giorni di aprile dovrebbero aprire molti degli esercizi commerciali che hanno preso spazio nella struttura, comprese le numerose attività legate al food.

Le prime vetrine, comunque, si sono già accese con l'apertura della Coop a dicembre 2021, in concomitanza con i giardini, e con l'inaugurazione, questa mattina, di Mediaworld Smart.

"Gli spazi del mercato poco a poco diventano vivi anche dal punto di vista commerciale - spiega l'assessore al commercio del Comune di Genova, Paola Bordilli - oltre al fatto che sono molti i cittadini del quartiere che usufruiscono dei nuovi giardini creati all'interno dell'ex mercato. Con il mese prossimo apriranno molte realtà sia legate al commercio che al food, e siamo contenti che questo spazio, che era un vuoto per la città, torni a essere vissuto dai genovesi. Questo permetterà all' area di essere un volano per il quartiere".

Un particolare dinamismo commerciale che ha convinto anche il marchio dell'elettronica a scegliere il capoluogo ligure per la prima apertura del 2022 con un format commerciale innovativo.

"Abbiamo pensato a Genova per il primo negozio smart che inauguriamo nel 2022 in Italia - sottolinea Nicola Iurilli, responsabile progetto smart di Mediaworld - perché è una città molto interessante e questa è una zona che pensiamo avrà una buona spinta dal punto di vista commerciale. Il nostro è un punto vendita omnicanale, che si completa con lo store digitale. Qui si potranno ritirare anche gli ordini online. A questo si aggiunge un servizio di assistenza svolto da 10 addetti, sette dei quali sono nuove assunzioni dal territorio, formate prima dell'apertura del negozio". 

Nell'area apriranno diversi locali oltre a Mondadori, una gioielleria e Kasanova. Da Old Wild West, a Pizzium passando per il giapponese Sushiko e il KebHouse di Gianluca Vacchi.