Genova, il Gaslini "chiama" i privati per lanciare l'Ospedale pediatrico del futuro

di Redazione

Sulla Gazzetta Ufficiale Ue l'avviso di consultazione di mercato per la ristrutturazione: 137 milioni di valore. La soddisfazione di Toti, Garrone e del dg Botti

Genova, il Gaslini "chiama" i privati per lanciare l'Ospedale pediatrico del futuro

Con un valore previsto di 137 mln è stato pubblicato dall'Istituto G. Gaslini sulla Gazzetta Ufficiale dell'Ue l'avviso di consultazione di mercato per sollecitare la presentazione di proposte per l'ammodernamento della struttura ospedaliera con la realizzazione ex novo di un padiglione, manutenzione straordinaria/rifunzionalizzazione di altri padiglioni deputati ad attività sanitaria e a servizi complementari nella sede dell'Ospedale e gestione dei servizi di hard facility management, compresa la fornitura dei vettori energetici.

"Con il nuovo piano strategico, il Gaslini è pronto a confermarsi un'eccellenza a livello mondiale - ha detto il presidente e assessore alla Sanità Giovanni Toti -. Un'iniezione di energia per il futuro, con il progetto ambizioso di una parziale ricostruzione di un gruppo di edifici e con la demolizione dei padiglioni 7 e 8 per la realizzazione di una nuova costruzione in grado di offrire nuovi servizi alle famiglie dei piccoli degenti".

Il presidente del Gaslini Edoardo Garrone si è detto "molto soddisfatto del lavoro della direzione del Gaslini con dirigenti e tecnici: un lavoro di squadra, con tutto il cda compatto e proattivo, tutti motivati dalla grande responsabilità di gettare le fondamenta per l'ospedale pediatrico del futuro senza tradire i principi che ne hanno scritto la storia. L'ospedale, come promesso, non abbandona la sua storica sede di Genova Quarto, ma valorizza l'esistente". 

"Si chiamerà "Padiglione zero", sarà costruito sulla collina di Quarto, tra il parcheggio e la palazzina del pronto soccorso: da lì nascerà il Gaslini del futuro. Sarà realizzato dai privati, ma sarà sempre a gestione pubblica dal punto di vista sanitario - ha spiegato il dg del Gaslini Renato Botti -. Un Monoblocco che si integrerà con il padiglione centrale dove ora ci sono reparti e sale operatorie. Toccherà all'ospedale scegliere il progetto e affidare la costruzione. In coerenza ai nuovi modelli organizzativi approvati dal Cda - prosegue - si intende progettare e realizzare un ospedale per intensità di cura dove perseguire efficacia ed efficienza dei processi clinici attraverso piattaforme fisiche e organizzative comuni. Si prevede di realizzare 339 posti letto di degenza ordinaria, 36 di day hospital e 14 day surgery, oltre a 66 posti letto tecnici (dialisi, culle Nido), tutte le stanze avranno uno o due posti letto con servizi igienici e letto per l'accompagnatore. Sono previste 10 sale operatorie, di cui 1 per le urgenze e 1 ibrida. Infine si prevede di rinnovare e potenziare l'attuale parco tecnologico. E' bene specificare - ha concluso Botti - che questa fase di avviso al mercato è funzionale a ricevere proposte che solo se superano una valutazione economica e sanitaria vengono messe a gara pubblica".