Genova, flop per la manifestazione "No Green Pass": in stazione una decina di persone

di Alessandro Bacci

A Principe presente una notevole quantità di forze dell'ordine, nessun problema registrato. Solo un controllo dei documenti per i manifestanti

Giornata di manifestazione da parte del movimento "No Green Pass". A Genova la chiamata a raccolta era prevista per le 14.30 alla stazione di Principe con l'obiettivo di bloccare la circolazione ferroviaria. In realtà in zona si è presentata una decina di persone, rimasti fuori dalla stazione. Non si sono verificati momenti di tensione anche grazie al massiccio schieramento di forze dell'ordine. Una manifestante che ha affermato di non avere i documenti è stata anche accompagnata in questura per accertamenti. Mentre un'altra ha dato in escandescenze insultando gli agenti ed è stata denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale e per rifiuto a fornire le generalità. Nessuno degli intervenuti sembra appartenere al nucleo di quanti hanno convocato

L'iniziale rischio dell'interruzione del servizio pubblico, non è stato neanche ipotizzato. Anche alla stazione di Brignole la situazione è stata la medesima, tutto tranquillo nonostante gli occhi attenti delle forze dell'ordine. Il richiamo all'appello viaggiato nei gruppi Telegram per giorni, non ha avuto un esito positivo. 

"Ritengo che la libertà di cura debba esistere. Qui ci stanno togliendo tutto, io sono qua per difendere la libertà di tutti. "Afferma ai giornalisti una delle manifestanti che ha provato a spiegare le proprie ragioni. "Io lavoro in un'associazione e ricevo 30-40 telefonate di persone vacinate che hanno ricevuto danni. Io non ho mai avuto paura del covid, forse lo ho anche fatto a gennaio, una mia amica l'ha avuto a settembre 2019. "