Genova, depositi chimici: il Consiglio Municipio Centro Ovest sottolinea il no alla delocalizzazione

di Marco Garibaldi

"Lo spostamento in Sampierdarena dei depositi chimici avrebbe effetti negativi sull'occupazione per i lavoratori del Porto presenti in Ponte Somalia"

Genova, depositi chimici: il Consiglio Municipio Centro Ovest sottolinea il no alla delocalizzazione
In Consiglio di Municipio i gruppi PD, M5S, LeU e PaP/PRC votano a favore del documento della Commissione 2 sottolineando il no alla delocalizzazione dei depositi chimici Superba e Carmagnani presso Ponte Somalia a Sampierdarena (Assenti FI, VG, Cambiamo. Astensione Lega).
 
"Il documento sottolinea tutti gli elementi portati in Commissione da sigle sindacali, comitati e associazioni, privati cittadini, scuole e medici - commentano Amedeo Lucia, Capogruppo PD, Fabio Alfarone, Capogruppo M5S e Mariano Passeri, Capogruppo LeU - Lo spostamento in Sampierdarena dei depositi chimici avrebbe effetti negativi sull'occupazione per i lavoratori del Porto presenti in Ponte Somalia (15 mila chiamate in meno all'anno per la Culmv). 77000 mq di depositi ad alto rischio di incidente rilevante si troverebbe solo a 300 metri dall'abitato sampierdarenese e dai plessi scolastici siti in esso.
 
Le sostanze pericolose, stoccate presso i depositi, viaggerebbero via gomma e via ferro. In quest'ultima ipotesi ci saranno decine di passaggi lungo la tratta Santa Limbania - Campasso, sotto l'ospedale Villa Scassi e sotto/al fianco delle abitazioni di gran parte di Sampierdarena e della Valpolcevera.
 
Con questo documento, oltre ad esprimere un netto NO al trasferimento dei depositi chimici a Sampierdarena, invitiamo Autorità di Sistema Portuale ad aprire il procedimento di VIA (Valutazione Impatto Ambientale) e chiediamo al Sindaco di fare altrettanto, nonostante giovedì scorso in Assemblea Pubblica al CCBur continuava a sostenere l'ipotesi trasferimento Sampierdarena. Non si possono sprecare 30 milioni di fondi pubblici per il mero interesse di un privato piuttosto che investirli su una reale riqualificazione dei quartieri del Ponente cittadino (dalla Lanterna a Vesima)".