Tunnel e strada Aldo Moro, Ferrante a Telenord: "Sopraelevata, pensare a cosa farne è prematuro. Prima vediamo l'impatto della galleria"

di Redazione

Qualsiasi decisione futura dovrà infatti bilanciare esigenze infrastrutturali, sicurezza e impatto ambientale

A Genova, il dibattito sulla viabilità cittadina torna a concentrarsi su due nodi strategici: il tunnel subportuale e la Sopraelevata. Intervenuto a Telenord durante Liguria Live, l’assessore comunale Massimo Ferrante ha affrontato il tema con cautela, sottolineando come le decisioni sulla sopraelevata siano ancora premature.

Secondo Ferrante, prima di ipotizzare eventuali interventi sulla struttura sopraelevata, è necessario comprendere appieno l’impatto della nuova galleria. “Pensare a cosa fare della sopraelevata in questa fase è prematuro”, ha spiegato, richiamando l’attenzione sulla necessità di valutazioni tecniche e urbanistiche approfondite. Siccome la questione del tunnel riguarda struttura commissariale e Aspi, la priorità dell’amministrazione, ha aggiunto, è raccogliere dati concreti sull’effetto del tunnel sulla circolazione, sul traffico locale e sulla qualità dell’aria, elementi fondamentali per pianificare interventi sostenibili. L’attenzione alla sopraelevata non riguarda solo il traffico, ma anche la vivibilità dei quartieri interessati. Qualsiasi decisione futura dovrà infatti bilanciare esigenze infrastrutturali, sicurezza e impatto ambientale, considerando anche l’integrazione con la rete urbana e le esigenze dei cittadini.

Il riferimento alla galleria sottolinea un approccio graduale: prima di prendere decisioni definitive sulla sopraelevata, sarà necessario osservare come la nuova infrastruttura influirà sul flusso veicolare e sulle dinamiche della mobilità cittadina. Solo a quel punto sarà possibile valutare scenari concreti per l’uso futuro della struttura, tenendo conto di sicurezza, sostenibilità e qualità della vita dei residenti.


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