Referendum, l'Italia dice 'No', Piccardo (Pd) a Telenord: "Difesi i valori della Costituzione"
di Katia Gangale - Stefano Rissetto
Il voto non è solo una bocciatura della proposta sottoposta a giudizio popolare, ma anche un’affermazione di identità e di principi condivisi
All’indomani del referendum, l’esito delle urne consegna la vittoria del “No”, un risultato che viene letto in modo opposto dalle diverse forze politiche. Se da un lato il centrodestra parla di occasione mancata, dal campo progressista si sottolinea invece il valore politico e simbolico della scelta degli elettori.
Tra queste voci c’è quella di Katia Piccardo, consigliere regionale ligure del Partito Democratico, che intervenuto a Telenord ha commentato l’esito del voto evidenziando come il risultato rappresenti una presa di posizione chiara a difesa dei principi fondamentali del Paese. “Sono stati difesi i valori della Costituzione”, ha dichiarato, interpretando il “No” come un segnale di tutela dell’impianto costituzionale.
Secondo Piccardo, il referendum ha avuto il merito di riportare al centro del dibattito pubblico temi cruciali legati all’equilibrio istituzionale e ai diritti, mobilitando una parte significativa dell’elettorato. In questo senso, il voto non sarebbe soltanto una bocciatura della proposta sottoposta a giudizio popolare, ma anche un’affermazione di identità e di principi condivisi. Secondo la Piccardo l’esito referendario rappresenta un punto di conferma rispetto alla necessità di preservare i valori costituzionali e di evitare modifiche percepite come rischiose.
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