Genova, depositi chimici a Ponte Somalia: ci sono altre offerte per l'area

di Edoardo Cozza

L'Autorità di Sistema Portuale, che dovrà decidere a fine mese, ha ricevuto nuove proposte: non solo Superba e Carmagnani, ma anche altri operatori del porto

Genova, depositi chimici a Ponte Somalia: ci sono altre offerte per l'area

La strada è ormai tracciata, almeno dal punto di vista delle scelte dell'amministrazione comunale e della politica locale: i depositi chimici di Superba e Carmagnani andranno via da Multedo per essere spostati in porto, a Sampierdarena, nell'area di Ponte Somalia. Eppure, al netto delle esternazioni del presidente Enac che dovrà valutare il dossier e ha accusato di non essere stato coinvolto nel discorso, la parola definitiva dovrà dirla l'AdSP Mar Ligure Occidentale, in un comitato di gestione che si terrà tra Natale e Capodanno. 

E nonostante la presenza del presidente Signorini all'incontro a Multedo per l'annuncio del trasloco dei depositi, ecco che il piano potrebbe essere un po' più complicato del previsto. Perché per l'area di Ponte Somalia, quella individuata per lo stanziamento di questi depositi, oltre alle offerte di Superba e Carmagnani, le aziende interessate in prima persona, vi sono state altre proposte per lo sfruttamento. Si tratta - si legge in una anticipazione di Shipping Italy - di offerte avanzate da tre operatori del porto: il gruppo Campostano, una cordata composta da Gmt e Csm e un'associazione temporanea di imprese formata da Beppe Costa e che racchiude Sampierdarena Olii, Saar e Silomar. 

Insomma, l'Autorità Portuale, nel comitato di gestione previsto tra una decina di giorni, dovrà valutare tutto quanto, studiare le carte e prendere una decisione che appare meno banale e scontata di quello che si poteva pensare.