Genova, da giovedì chiude l'Acquario di Genova come imposto dal Dpcm

di Redazione

Anche il Galata Museo del Mare chiuderà, lo staff continuerà a prendersi cura degli animali nelle vasche e proseguiranno gli incontri online

Genova, da giovedì chiude l'Acquario di Genova come imposto dal Dpcm

Da domani e fino a nuova comunicazione, l’Acquario di Genova e il Galata Museo del Mare sono chiusi al pubblico in ottemperanza alle misure urgenti di contenimento del contagio da COVID-19 introdotte dal nuovo DPCM firmato dal Governo durante la notte. Il nuovo Decreto prevede infatti, come già anticipato nei giorni scorsi dal Ministro della Cultura e del Turismo Dario Franceschini, la chiusura di tutte le strutture museali, ivi compreso l’Acquario di Genova, considerato in tutti questi mesi assimilabile a tali strutture.

Costa Edutainment garantisce che lo staff continuerà a prendersi cura quotidianamente degli animali ospiti delle vasche garantendo loro tutte le cure e l’accudimento di cui necessitano. Presso il Galata, i curatori continueranno sia il lavoro sulle collezioni, sia le attività di valorizzazione attraverso la digitalizzazione e i canali social, utilizzando l’e-learning, in modo da fruire del più grande museo marittimo del Mediterraneo anche da casa.

Per garantire la continuità dell’offerta culturale e di divulgazione scientifica sono confermati i Mercoledì Scienza organizzati dall’Associazione Amici dell’Acquario. Il primo appuntamento è oggi pomeriggio, 4 novembre, alle ore 17 sul sito www.amiciacquario.ge.it con la conferenza “L’acqua a Genova…sulle onde del tempo”, in cui il fisico e divulgatore Giorgio Temporelli parlerà dell’acqua a Genova dal Medioevo fino ai giorni nostri. Gli incontri successivi – 11, 18 e 25 novembre – avranno come relatori Walter Riva, direttore dell'Osservatorio Astronomico del Righi, Giovanni Caprara, docente del Politecnico di Milano, Guido Cossard, archeoastronomo, e Mario di Martino, astronomo dell'Osservatorio Astronomico di Torino.