Condividi:


Genova, centrale dello spaccio nel ristorante: arrestati cuoco e fornitore

di Alessandro Bacci

Le cessioni di stupefacente accertate avvenivano talvolta con modalità takeaway, e spesso direttamente nella trattoria

Aveva allestito una vera e propria centrale di spaccio nella sua trattoria. Il cuoco, italiano di 60 anni, e il suo fornitore, un albanese di 36 anni, sono stati rispettivamente sottoposti all'obbligo di dimora e ai domiciliari. L'indagine era partita nel 2019 e aveva portato all'arresto in flagranza del cuoco mentre provava a nascondere 60 grammi di cocaina. Dalle indagini era emerso che il cuoco aveva installato un sistema di videosorveglianza, all'ingresso e all'interno del locale, che gli consentiva di controllare direttamente dalla sua postazione in cucina l'afflusso dei clienti ed evitare "visite indesiderate".

Le cessioni di stupefacente accertate avvenivano talvolta con modalità takeaway, altre volte capitava che, negli orari di chiusura al pubblico, i 'clienti' fidati venissero ricevuti per consumare la cocaina dentro la trattoria. Negli scorsi mesi è stato individuato il fornitore di droga che poi è finito ai domiciliari.