Genova, carrozziere abbandona rifiuti pericolosi nel cassonetto: scoperto

di Alessandro Bacci

Gli agenti della polizia locale hanno analizzato i rifiuti trovando un adesivo che recava la ragione sociale di una officina della zona

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Durante un pattugliamento in via Bobbio, in prossimità della scuola Da Passano, gli agenti del 4º distretto di Polizia locale, quello della Media Valbisagno, hanno notato in via del Chiappazzo due contenitori Amiu, adibiti alla raccolta di materiale secco residuo non destinato alla differenziata, colmi di rifiuti speciali, quali filtri auto, cinghie di trasmissione, lampadine, candele auto, vaschette liquido motore, tergicristalli usati, contenitori di additivi motore vuoti e pieni. I rifiuti erano evidentemente riconducibili a un'attività di autoriparazione.

Gli agenti, grazie a un'attenta analisi dei rifiuti, hanno trovato su una delle scatole un adesivo che recava la ragione sociale di una officina della zona. Il personale del distretto ha quindi chiamato i colleghi del nucleo Ambiente del reparto Sicurezza Urbana son i quali hanno effettuato un sopralluogo nell’officina in questione. Il titolare ha rilasciato spontanee dichiarazioni, di fatto ammettendo di aver commesso gli abbandoni di rifiuti pericolosi.

Nel momento in cui le parole dell'uomo lasciavano evidenziare un chiaro elemento di rilevanza penale, il personale della Polizia locale ha provveduto a interrompere le spontanee dichiarazioni per procedere, ai sensi di legge, ad una elezione di domicilio presso il distretto di competenza. L'interrogatorio formale procederà alla presenza degli agenti del 4º distretto e dei colleghi del nucleo Ambiente. Sequestrati i rifiuti, prove della responsabilità dell'indagato che rischia ora, concretamente, una denuncia penale per l'abbandono di rifiuti pericolosi.  

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