Truffe informatiche, 935 casi in Liguria nel 2025: da settembre ecco i tutor digitali al servizio dei più anziani
di Filippo Serio
Danno economico di oltre 9.5 milioni di euro fra chiamate fasulle e siti svuota-conti
935 casi di truffe informatiche registrati in Liguria nel 2025, in cui in molti casi si è trattato di inganni a persone anziane, con un danno economico complessivo superiore ai 9,5 milioni di euro. La maggior parte dei casi si è concentrata nella provincia di Genova, con circa 600 episodi, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente.
Sono numeri emersi durante la presentazione della 'Settembrata AntiTruffa', iniziativa promossa da Regione Liguria che per tutto il mese di settembre porterà su tutto il territorio ligure incontri, laboratori e momenti di sensibilizzazione dedicati alla prevenzione dei raggiri ai danni delle persone anziane.
L'iniziativa rientra tra le azioni del progetto regionale "Ben...Essere in Liguria 25-26", promosso da Regione Liguria e realizzato attraverso un Patto di Sussidiarietà con un'Associazione Temporanea di Scopo coordinata da Auser Liguria e Genova ODV quale soggetto capofila.
Il recente potenziamento disposto dalla Regione si aggiunge alla compartecipazione già prevista, portando a 230.000 euro l'investimento complessivo regionale a sostegno del progetto e delle sue azioni sul territorio.
Regione Liguria in campo
“La tutela dei consumatori passa innanzitutto dalla capacità di fornire ai cittadini informazioni chiare, strumenti concreti e riferimenti affidabili per riconoscere e prevenire i tentativi di truffa - commenta il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Tutela dei Consumatori Simona Ferro -. I raggiri, soprattutto quelli realizzati attraverso strumenti digitali, sono sempre più sofisticati e possono colpire persone di ogni età, incidendo non soltanto sul piano economico, ma anche sulla fiducia e sulla serenità delle vittime. Con la 'Settembrata AntiTruffa' rafforziamo un’azione capillare di sensibilizzazione su tutto il territorio ligure, mettendo a sistema la collaborazione tra istituzioni, associazioni dei consumatori, forze dell’ordine e realtà del Terzo Settore. Il nostro obiettivo è accompagnare i cittadini verso un utilizzo sempre più consapevole e sicuro degli strumenti digitali, consolidando una rete di protezione vicina alle persone e alle loro esigenze”.
“La prevenzione è il primo strumento per contrastare un fenomeno che colpisce soprattutto le persone più fragili – sottolinea l’assessore alla Sanità e alle Politiche sociali di Regione Liguria Massimo Nicolò–. Con la “Settembrata AntiTruffa” vogliamo essere ancora più vicini ai nostri anziani, offrendo loro informazioni, strumenti concreti e occasioni di confronto per riconoscere e prevenire i tentativi di raggiro. Regione Liguria è impegnata nel costruire una rete di protezione che coinvolge istituzioni, Terzo Settore, forze dell’ordine e comunità locali, perché la sicurezza e il benessere delle persone anziane passano anche dalla capacità di accompagnarle e sostenerle nella vita quotidiana. La collaborazione tra generazioni rappresenta un valore aggiunto fondamentale per una società più inclusiva e attenta ai bisogni dei cittadini”
In collaborazione con l'Arma dei Carabinieri
Le attività della “Settembrata AntiTruffa” prevedono laboratori realizzati grazie alla collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, con incontri diffusi nei 19 Distretti Sociosanitari della Liguria. Gli appuntamenti saranno dedicati alla prevenzione delle truffe online e in presenza, alle frodi finanziarie e ai nuovi strumenti utilizzati dai truffatori, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e rafforzare le competenze digitali.
“La missione dell’Arma è da sempre incentrata sul legame con il territorio, partecipando alla vita delle comunità e svolgendo anche una funzione di “rassicurazione sociale” – commenta il generale Claudio Lunardo, comandante legione Liguria -. L’adesione al progetto della “Settembrata Antitruffa” e la continua collaborazione con Enti e Associazioni sul tema del contrasto al fenomeno delle truffe nasce nel solco di tali principi, nella consapevolezza che il particolare fenomeno delittuoso può perfino privare degli interi risparmi le vittime, incidendo sulla loro sfera emotiva e psicologica non solo per il danno subito, ma soprattutto perché colpisce i loro ricordi più cari e vanifica i sacrifici di una vita. Sottolineo, pertanto, l’importanza dell’iniziativa, grazie alla quale sarà possibile collaborazione con Regione Liguria e le associazioni dei Consumatori e del Terzo Settore, raggiungere con una puntuale opera di sensibilizzazione sul fenomeno delle truffe e su come proteggersi dai raggiri non solo i soggetti particolarmente vulnerabili, tra cui gli anziani, ma anche le altre fasce della popolazione, non immuni da frodi che, ormai, sfruttano con sempre maggiore frequenza strumenti tecnologici e interessano persone di ogni età e con un buon grado di istruzione informatica”
Tra le azioni previste, nell’abito del potenziamento progettuale, rientra il percorso "Un Ponte tra Generazioni: Sicurezza Digitale e Prevenzione delle Truffe", sviluppato da ADOC APS Liguria e Genova nell'ambito del progetto e realizzato in collaborazione con Assoutenti Liguria, con l'obiettivo di sensibilizzare le persone anziane rispetto ai rischi delle truffe tradizionali e digitali.
“Regione Liguria ha colto il segno promuovendo questa iniziativa contro le truffe e i raggiri agli anziani – sottolineano i rappresentanti di Assoutenti e Adoc Furio Truzzi e Rosanna Stuppia-. Bene ha fatto l’assessore Nicolò a raccogliere i propositi emersi nel tavolo prefettizio, dove Ministero dell’interno e ABI insieme alla Regione Liguria, alle altre istituzioni ai Consumatori, alle forze dell’ordine collaborano e fanno rete. Un ringraziamento particolare è dovuto al generale Lunardo che ha consentito per la prima volta In Liguria e forse in Italia una collaborazione così estesa con i carabinieri nella veste di tutor e docenti nei laboratori anti Truffa che si terranno in ogni distretto della regione nel mese di settembre e infine un ringraziamento ai giovani tutor delle scuole liguri che hanno voluto dedicare parte del loro tempo di vacanza al servizio degli anziani per aiutarli a conoscere meglio il mondo Digitale i lati positivi e quelli assolutamente da evitare opera di truffatori e disonesti”.
Ecco i tutori digitali
Studenti al servizio dei più anziani: ecco i tutor digitali, giovani studenti degli istituti superiori liguri a indirizzo informatico che, nell’ambito del progetto, affiancano gli anziani offrendo supporto personalizzato nell’utilizzo degli strumenti digitali e nella gestione delle situazioni a rischio. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, al numero 010 5958106.
Le attività di tutoraggio intergenerazionale, avviate nei mesi scorsi nei diversi territori liguri, proseguiranno con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di cittadini anziani, promuovendo sicurezza digitale, autonomia e dialogo tra generazioni.
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