Genova, Bucci sulle strutture residenziali per minori: "Per il sociale il comune investe 43 milioni di euro l’anno"

di Marco Garibaldi

Il sindaco risponde alle critiche in consiglio comunale: "Dire che il Comune non si occupa di minori significa sovvertire la realtà"

Genova, Bucci sulle strutture residenziali per minori: "Per il sociale il comune investe 43 milioni di euro l’anno"

Il sindaco di Genova Marco Bucci ha risposto ieri in consiglio comunale alle richieste di chiarimento da parte della minoranza sulla presenza di poche strutture sociali residenziali per minori situate sul territorio comunale.

"Punto primo. Siamo arrivati che il budget per il sociale era di 43 milioni di euro l’anno, che oggi sono 64-65 milioni. Vuol dire più del 50% di aumento e credo che bisognerebbe dare atto di questo risultato.

Punto secondo: i contributi alle famiglie che adottano i minori. Ebbene, questi contributi sono stati quasi raddoppiati rispetto all’anno scorso. Ho sentito dire in Aula che non c’è stato nessun incremento: invito chi l’ha detto ad andare a vedere i numeri, avendo firmato io delle delibere di Giunta dove si parla chiaramente di aumento.

Punto terzo: negli ultimi 5-6 mesi c’è stato un notevole incremento del numero di minori a Genova. Non solo la Città, anche le organizzazioni che si occupano di accoglienza dei minori non sono pronte. Non si è ancora capito il motivo di questo grande afflusso di minori, un problema che vogliamo risolvere mettendo in piedi delle realtà che siano in grado di accogliere stabilmente queste persone, che resteranno ancora per qualche settimana in albergo.

Dire che il Comune non si occupa di minori, quando sono accadute le cose che ho appena detto, significa sovvertire la realtà e fare delle polemiche strumentali: un atteggiamento e comportamento che rifiutiamo dal principio alla fine”.