Genova, avvocati sul piede di guerra: "Facciamo ripartire la giustizia"
di Marco Innocenti
Uniformare i protocolli di sicurezza, adeguamento degli strumenti informatici e copertura delle piante organiche: le richieste delle toghe italiane
Video momentaneamente non disponibile.
Avvocati sul piede di guerra, a Genova come in tutti gli altri distretti d'Italia. Il motivo del contendere è la mancata emanazione da parte del ministro Bonafede di un provvedimento che possa sbloccare la situazione di black out nel quale la giustizia italiana è piombata con l'esplosione dell'emergenza coronavirus. Tribunali chiusi, udienze rinviate a data da destinarsi e procedimenti che di fatto sono piombati in un buco nero normativo.
L'ultimo incontro fra gli avvocati e il ministro Bonafede doveva portare a uno sblocco ma così non è stato e anzi – denunciano gli avvocati – le misure emergenziali al momento sarebbero rinnovate e confermate fino al 31 dicembre 2021. Una situazione insostenibile per una giustizia che, già prima del coronavirus, manifestava gravi ritardi e lacune. Con enormi danni per cittadini e imprese, oltre che per gli avvocati stessi.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Liguria protagonista all'E-Workshop Corporate&Incentive sul turismo congressuale
27/06/2026
di Redazione
Il cardinale Bagnasco: "Far sposare i preti non è la via per garantire il futuro alla Chiesa"
27/06/2026
di Gilberto Volpara
Presentata la campagna per incentivare la donazione del sangue, Spiderman e Annalisa tra i testimonial
26/06/2026
di Claudio Baffico
Polizia, arrivano i rinforzi: otto nuovi commissari assegnati a Genova
26/06/2026
di Redazione

