Genova, Attanasio: "Imprese riaperte al 90% ma sono dimezzati gli impiegati"

di Marco Innocenti

Il dato allarmante del presidente della Camera di Commercio: "Colpa dell'isolamento causato dalle autostrade. Così muore l'economia ligure"

Non usa mezzi termini Luigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio di Genova, nel descrivere la situazione surreale nella quale l'economia ligure si è ritrovato in questa fase di riapertura post-Covid: "E' un momento difficilissimo. Abbiniamo alla fase post coronavirus, una fase di grande difficoltà di interconnessione con il nostro retroterra sia per via aerea, che ferroviaria che stradale. Un isolamento totale ed è sotto gli occhi di tutti i cittadini la drammaticità della situazione".

La Liguria è ormai un'isola: "E' chiaro che la situazione è fortemente compromessa da un'assenza di manutenzione ordinaria durata 30 anni - aggiunge Attanasio - E' chiaro che non si può porre rimedio a tutto in pochi giorni o pochi mesi. Noi ci attendiamo che questo procedimento ineludibile e che ci costerà fatica in ogni caso, possa almeno essere contemperato con le esigenze normali di vita. Intendo trasporto di merci e persone, perché in questo stato la nostra economia muore".

Ma quali sono i dati del post emergenza coronavirus e quali sono i dati che ci possiamo aspettare per l'immediato futuro? "La crisi covid in Liguria ha impattato soprattutto sul settore artigianale, del turismo, della ristorazione, delle crociere. L'apparato produttivo ne ha risentito meno perché almeno il 60% del nostro apparato è rimasto in funzione ma alla riapertura contiamo che circa il 90% delle imprese ormai hanno pienamente riaperto ma constatiamo una fortissima contrazione, anche del 50%, del personale addetto. Quindi noi sottolineiamo come serva assolutamente veder tornare i turisti ed essere accessibili ai flussi che attendiamo e speriamo di avere".