Galliera, boom di aggressioni al pronto soccorso: arriva la vigilanza notturna
di Fabio Canessa
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Ora davanti all'ospedale ci sono i guardiani per impedire agli sbandati di bivaccare tutta la notte
Da ieri il pronto soccorso dell'ospedale Galliera di Genova durante la notte è sorvegliato dai guardiani della vigilanza Lubrani. Il servizio inizia a mezzanotte, quando termina il presidio fisso di polizia, e viene garantito alle 7 del mattino. Lo ha deciso la direzione sanitaria dopo le ripetute aggressioni al personale del pronto soccorso.
Una vera e propria escalation di violenze, quella vissuta negli ultimi giorni, che aveva scatenato numerose reazioni politiche da parte della giunta regionale e dell'opposizione. A inizio agosto un paziente aveva aggredito e fratturato un polso a un infermiere dell'ospedale. Qualche giorno dopo un algerino soccorso in condizioni psicofisiche alterate in piazza Caricamento, appena arrivato nel reparto aveva minacciato medici ed infermieri e sfasciato due vetrate delle porte di ingresso.
Da tempo il primario del pronto soccorso il personale sanitario del Galliera chiedeva che il presidio di forze di polizia nel pronto soccorso fosse esteso anche alle ore notturne quando l’ospedale di Carignano diventa ricettacolo di sbandati e il primo riferimento per le persone ferite e vittime di malori reduci dalle notti esagerate della movida del centro storico. Ora i vigilantes eviteranno bivacchi molesti nella zona e interverranno in caso di pazienti in escandescenze.
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