Fondi ponte Morandi, Sansa attacca Toti: "Ennesima vergogna italiana"

di Redazione

Il candidato alle regionali: "I commercianti vorrebbero almeno delle scuse ma il Governatore è troppo impegnato a farsi fotografare sulle spiagge"

A pochi giorni dall'inaugurazione del nuovo ponte Genova San Giorgio, il candidato della coalizione di centrosinistra e Movimento 5 Stelle Ferruccio Sansa, attacca nuovamente il governatore Giovanni Toti:  "La pessima gestione dei fondi da parte del Commissario all'emergenza Toti – 13 milioni inutilizzati e per incredibili cavilli non consegnati ai commercianti che ne avevano realmente bisogno – e l'allargamento della zona franca, da lui deciso senza imporre filtri di sicurezza, ci mettono di fronte all'ennesima vergogna italiana su cui indaga la Finanza. Uffici fantasma, società indagate dall'antimafia, misteriosi studi di consulenza finanziaria, insomma il solito campionario mentre ancora risuonano nelle orecchie le parole di Toti del 18 aprile 2019: “Tutti quelli che hanno subito un danno verranno aiutati”."

Il candidato su Facebook rincara la dose: "I commercianti vorrebbero almeno ottenere delle scuse ma il Governatore è troppo impegnato a farsi fotografare sulle spiagge più belle della Liguria. E a Certosa il mare non c'è.  Una società indagata dall’antimafia, uffici vuoti e la stessa sede per tre beneficiari. La Finanza accende i fari sugli sgravi garantiti a chi si fosse trasferito in città."