Flashmob sonoro: tutti aprono le finestre e inondano di musica la solitudine

di Giulia Cassini

Il canto della speranza da Eliano Calamaro a Naimana Casanova Maino

Dal balcone quale “giardino urbano” al luogo dove radunarsi tutti per far fiorire la musica: è questa la trovata rovinata in parte a Genova dalla pioggia che ha riunito musicisti a semplici amanti delle 7 note alle 18 di venerdì 13 marzo.

Un modo di incontrarsi a distanza ed esprimere positività e solidarietà. Musica rap, leggera, classica con partecipanti di qualsiasi età che hanno colto lo spirito dell’iniziativa sotto gli hashtag  #andràtuttobene #sinfonia e #celafaremo.

C’è anche chi intona l’Inno di Mameli e chi invece, non sapendo fare altro, suona il tamburello o batte i coperchi. Un modo di far sentire la propria voce e ricordare tutto l’impegno del personale medico e sanitario oltre che dei tanti volontari.  

Lo slogan del flashmob pentagrammato è "Apriamo le finestre, usciamo sul balcone e suoniamo insieme anche se lontani. Rallegriamo le città" oppure "Cantiamo insieme da casa" o "In note dalla finestra, tutta Italia canta”.  Tra i più apprezzati il musicista Eliano Calamaro oppure il soprano e mamma (con un duplice messaggio positivo tutto al femminile dunque) Naimana Casanova Maino, seppur lontana dalla sua città.

Tra gli altri eventi in programma quelli in corso di accensione di candele o lumini davanti alle finestre per rischiarare questo momento buio oppure il flashmob degli applausi per medici e infermieri che combattono in prima linea previsto sabato 14 marzo alle 12.