Filippo Bistolfi: "La Forza Italia 2.0. saprà conquistare i moderati"

di Redazione

Il neo vicecoordinatore, che ha rinunciato alla candidatura alle regionali per risolvere il nodo delle liste d'Imperia della coalizione Polis-FI-Liguria Popolare, parla degli obiettivi futuri del partito

Nei giorni scorsi, la notizia aveva scosso il panorama politico ligure in vista della prossime elezioni regionali di settembre: Liguria Popolare, Forza Italia e l'associazione fondata da Claudio Scajola Polis correranno verso le urne con una lista unitaria, pur mantendendo le proprie singole identità. Questa coalizone di moderati ha però reso più difficoltosa la composizione delle liste elettorali, che andavano calibrate in modo da rappresentare tutte le forze coinvolte. A complicare ulteriormente la questione, l'introduzione della doppia preferenza di genere nella legge elettorale regionale, arrivata il 21 luglio 2020 a meno di un mese dal temrine ultimo per la presentazione delle liste.  Nella coalizione FI-Liguria Popolare-Polis il nododa sciogliere era la circoscrizione d'Imperia, dove i candiati proprosti dalle tre forze erano tutti uomini. L'impasse si è scilto grazie ad un compromesso: Filippo Bistolfi, di Forza Italia, ha ceduto il posto ad una candidata donna: è sua madre, Anna Cassini Bistolfi, impegnata da anni nel partito. Bistolfi è stato invece nominato vicecoordinatore regionale del partito fondato da Silvio Berlusconi. 

"Sono in Forza Italia da quando avevo diciassette anni, sono un "uomo di partito"", ha dichiarato Filippo Bistolfi, ospite degli studi di Telenord. "Quando il vicepresidente Tajani mi ha chiesto di fare un gesto di responsabilità per il bene della coalizione, sono stato felice di fare un passo di lato per consientire la composizione della lista, e mia madre Ada si è messa a diposizione per chiudere la lista e ha accettato la candidatura". 

Il neo vice coordinatore regionale di Forza Italia in Liguria ora guarda al futuro: "Il nostro obiettivo è quello di diventare sempre più importanti all'interno della coalizione di centro destra che sostiene Giovanni Toti. Forza Italia ora sta diventando una "Forza Italia 2.0.", una forza che punta al rinnovamento, al merito e ai giovani. L'area moderata è un'area immensa: volgiamo rivolgerci agli elettori che in questo momento hanno abbandonato le urne".