Festival di Sanremo, Biancheri: "Portiamo all'Ariston medici e infermieri"
di Redazione
Il sindaco: "A me non preoccupa cosa può accadere lì, ma il rischio di assembramenti in città. L'Ariston sarà uno studio televisivo"
In sala all'Ariston nelle serate del Festival solo sanitari vaccinati, medici, infermieri, volontari delle ambulanze, operatori socio sanitari. Un modo per ringraziare chi in questi undici mesi ha dato il massimo nella lotta al coronavirus e un efficace messaggio verso quella vaccinazione di massa che ci porterà fuori da questo incubo".
E' l'idea del sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, che in un'intervista alla Stampa - in attesa del protocollo che la Rai dovrà sottoporre ad horas al Comitato Tecnico Scientifico - sostiene che "l'Ariston sarà uno studio televisivo come quelli che continuiamo a vedere in questo periodo. A me non preoccupa cosa può accadere lì, ma il rischio di assembramenti in città. Ho piena fiducia nei protocolli che saranno presentati e il Comune farà la sua parte per fare in modo che in alcun modo ci possano essere rischi per le persone". Quanto all'ipotesi slittamento, "non ne so nulla, per me sono confermate - dice - le date di inizio marzo".
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