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Elezioni regionali 2020, presentato il programma della coalizione giallo rossa

di Redazione

Nel lungo documento pubblicato il 24 agosto, sono 10 i punti programmatici proposti da Ferruccio Sansa e dai suoi sostenitori

Sanità, attenzione alle istanze green e ai giovani, focus sulla gestione dei fondi europei. Sono questi alcuni dei punti focali del programma della coalizione che sostiene il candidato alla presidenza della Regione Liguria Ferruccio Sansa nella corsa verso le elezioni regionali 2020.

Dieci i punti principali del lungo documento che introduce il programma, a partire della sanità: no alla privatizzazione, superamento di Alisa e rilancio della sanità territoriale. Per quanto riguarda il "nodo Galliera", il programma contesta il progetto di restauro attualmente allo studio e propone un piano alternativo, sottolineando come la Regione dovrebbero essere impiegati in primo luogo in altri lavori, come il nuovo ospedale nel Ponente. Per rilanciare il mercato del lavoro e l'economia in un perido di forte crisi, le liste che sostengono Sansa proprongono la creazione di un ‘Patto per il Lavoro e lo Sviluppo’ con le parti sociali, imprenditori ed enti locali per un nuovo modello di concertazione, oltre a una "cabina di regia" regionale per la gestione di Fondi europei. 
Al terzo punto, la sostenibilità ambientale: contrasto al dissesto idrogeologico, stop al consumo del suolo, incentivi all'uso di energie rinnovabili e nuovo piano per la tutela dei parchi naturali della regione. Attenzione anche alla raccolta differenziata e allo smaltimento dei rifiuti, con il mantenimento all’interno della Regione di tutte le fasi del ciclo a esclusione di impianti di termovalorizzazione e superamento delle discariche tradizionali. L'entroterra ligure, così diverso da zona a zona, è un altro punto centrale nel programma: largo ad un Tavolo permanente Sviluppo Aree Interne e alla defiscalizzazione delle attività nelle aree interne, potenziamento della connettività internet e della viabilità secondaria. Capitolo logistica: qui il programma della lista Sansa propone un elenco di opere urgenti, come la messa a norma della A-10, il tunnel della Val Fontanabuona, raddoppio della linea ferroviaria a Ponente, la digaforanea del porto di Genova, continuazione della Guido Rossa fino a Multedo e la prima parte della famigerata Gronda. Per il servizio pubblico di mobilità, tra le varie proposte si punta ad una revisione del contratto di servizio tra regione Liguria e Trenitalia e maggiore integrazione fra ferro e gomma. Tema istruzione e cultura: la coalizione propone un piano contro la dispersione e l’abbandono scolastico, un ripensamento dell'edilizia scolastica e sostegno al progetto “Eredità per l’autonomia dei giovani”. Si tratta di un’idea lanciata a livello nazionale da Fabrizio Barca, coordinatore del Forum Disuguaglianze Diversità, che consiste di una dotazione monetaria progressiva attribuita ai neo maggiorenni. Per il capitolo cultura, si proprone la creazione di una legge regionale sullo spettacolo e l'adeguamento del finanziamento per le nostre eccellenze culturali locali. Per lo sport, si propongono investimenti nella promozione e realizzazione di strutture impiantistiche diffuse e di prossimità, azioni per creare nuove competenze professionali nell'ambito dell'attività fisica e sportiva e il rafforzamento della coesione sport-scuola.
Turismo: si proprone un turismo  che funzioni 365 giorni all’anno, che proponga non solo la costa ma anche l'entroterra. Al punto nove, diffusione e promozione dei diritti civili e al contrasto ad ogni forma di omofobia, cyberbullismo e revenge porn. Infine, un richiamo alla trasparenza e alla legalità, con l'impegno a lottare contro criminalità organizzata.