Delitti di Sarzana, il Dna delle vittime nel furgone di Bedini
di Matteo Angeli
Le analisi del Ris vanno a sommarsi ad una serie di indizi che sin dall'inizio avevano messo con le spalle al muro l'accusato
Probabilmente la chiusura del cerchio. Le indagini sui delitti di Sarzana ad una svolta. Sul furgone dell'accusato Daniele Bedini sono state trovate tracce di Dna delle due vittime.
Dai carabinieri del Ris di Parma arriva un nuovo elemento a carico del falegname 32enne accusato dei due omicidi, avvenuti a Marinella di Sarzana nell'arco di poche ore. Nevila Pjetri e Carla Bertolotti, uccise di notte all'inizio di giugno.
Le analisi del Ris vanno a sommarsi ad una serie di indizi che sin dai primi giorni avevano messo con le spalle al muro Daniele Bedini. Gli inquirenti subito dopo i tragici fatti erano riuscit ad entrare in possesso delle immagini di alcune telecamere che avevano ripreso il furgone del ragazzo girare nei luoghi degli omicidi. Altre videocamere lo avevano inquadrato mentre, tornato a casa, si levava i vestiti pieni si sangue.
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