Crisi di governo, Mario Draghi si è dimesso. Mattarella scioglie le Camere: "Al voto entro 70 giorni"

di Edoardo Cozza

Il discorso del Presidente della Repubblica: "Sono tempi difficili, anche nel corso della campagna elettorale si agisca con responsabilità nei confronti dell'Italia"

Crisi di governo, Mario Draghi si è dimesso. Mattarella scioglie le Camere: "Al voto entro 70 giorni"

Ore 17.43

Il Presidente della Repubblica scioglie le Camere: "Al voto entro 70 giorni. Sciogliere le Camere è sempre l'ultima delle ipotesi da seguire, ma la situazione politica ha reso evidente il venir meno del sostegno parlamentare del governo e l'ipotesi di una eventuale nuova maggioranza. Ho ringraziato Mario Draghi e i ministri per l'impegno profuso in questi 18 mesi. Il governo incontrerà limitazioni nella sua attività fino al voto, ma avrà strumenti per operare per mitigare effetti della crisi. Il periodo che attraversiamo non consente pause per contrastare gli effetti dell'inflazione, spinta da energia e prodotti alimentari, che crea gravi problemi a famiglie e imprese. Serviranno interventi indispensabili per contenere gli effetti della guerra e della crisi. A queste esigenze si affianca l'esigenza di attuare, nei tempi concordati, il Pnrr. Mi auguro che, anche nel corso della campagna elettorale, ci sia un contributo costruttivo negli interessi superiori dell'Italia"

Ore 17.40

Mario Draghi al Quirinale per controfirmare il decreto di scioglimento delle Camere.

Ore 17.30 

In corso l'incontro tra il presidente della Camera, Roberto Fico, e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ore 16.55

Concluso l'incontro tra Casellati e Mattarella.

Ore 16.45

La presidente del Senato Maria Elena Alberti Casellati a colloquio con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale.

Ore 14.35

Più probabile che si voti il 25 settembre (ma c'è la coincidenza del Capodanno ebraico) o il 2 ottobre. Intanto alle 18 si riunirà il consiglio dei ministri per stabilire quali si potranno definire "affari correnti" da sbrigare fino al voto.

Ore 12.10

Fonti del governo riportano l'ipotesi di elezioni il 18 settembre

Ore 11.30

Renato Brunetta lascia Forza Italia: "Non sono io che lascio, è Forza Italia che lascia se stessa" ha dichiarato l'ormai ex forzista, che segue così Mariastella Gelmini nell'addio al partito berlusconiano.

Ore 11.10

Terminato l'incontro Draghi-Fico.

Ore 10.35

Draghi, ormai dimessosi, sta incontrando il presidente della Camera Roberto Fico a Montecitorio.

Ore 10.30

Draghi ha lasciato Palazzo Giustiniani dopo l'incontro con la presidente del Senato Casellati. Nel pomeriggio i presidenti di Camera e Senato si incontreranno con Mattarella: la Casellati convocata alle 16.30, Fico alle 17.

Ore 10.13

Mario Draghi si è dimesso, con lui - ovviamente - tutto il governo. Il presidente della Repubblica ne ha preso atto. Il governo resterà in carica per il disbrigo degli affari correnti.

Ore 10.05

Mario Draghi sta incontrando la presidente del Senato Casellati a Palazzo Giustiniani.

Ore 9.55

Dopo un colloquio di circa mezz'ora con il Presidente della Repubblica, Mario Draghi ha lasciato il Quirinale

ore 9.45

È il giorno delle dimissioni di Mario Draghi: dopo un breve passaggio alla Camera dei deputati (un discorso breve, iniziato con un "grazie" e che ha ricevuto un lungo applauso), il premier è andato al Quirinale per il confronto con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: un passaggio a cui seguirà l'ormai inevitabile passo indietro, dopo la crisi di governo aperta ufficialmente dopo il voto di fiducia di ieri al Senato, con Forza Italia, Lega e Movimento 5 Stelle che non hanno partecipato al voto e, dunque, hanno formalmente tolto la fiducia al presidente del consiglio. 

(In aggiornamento)