Coronavirus, da Pivio e Aldo De Scalzi un gesto di resistenza e di speranza sul web

di Giulia Cassini

Istanbul Uyurken suonata da 11 musicisti, ognuno dalla propria casa

"Istanbul Uyurken" è atmosfera, un messaggio lanciato in una bottiglia prima ancora che la canzone della colonna sonora de "Il Bagno Turco" firmata da Pivio & Aldo De Scalzi proprio per il film d'esordio di Ferzan Ozpetek, selezionato alla cinquantesima edizione del Festival di Cannes.  Si fondono melodie ancestrali, la spiritualità dei dervisci e le suggestioni compositive e d'arrangiamento del Novecento. Oggi, sotto lo slogan #IoRestoACasa è stata rieditata da 11 musicisti  che suonano insieme, seppur ognuno dalla propria abitazione.

Una ‘corona session’ in piena regola, a 23 anni dalla prima uscita col cd dell’ormai celebre colonna sonora, tra poco disponibile anche in vinile (edizione numerata). Perché la musica continua, anche fuori dal web. Ne sono testimonial i protagonisti: Aldo De Scalzi ( piano), Pivio De Scalzi (daf), Barbara Eramo ( voce), Luca Cresta (tastiere), Gianpiero Lo Bello (tromba), Giovanni Lo Cascio ( davoul), Andrea Maddalone (chitarra elettrica), Roberto Piga (violino), Luca Pirondini (viola), Edmondo Romano (clarinetto, chalumeau) e Massimo Ben Trigona (basso elettrico).

Come chiosano Aldo e Pivio De Scalzi “Ringraziamo i fedeli collaboratori con i quali abbiamo realizzato la quasi totalità dei nostri lavori cinematografici (e Hamam, il film di Ferzan Ozpetek ne è un simbolo fortissimo, essendo stato il nostro fortunato esordio nel mondo delle colonne sonore) per aver voluto partecipare con entusiasmo, con il nostro stesso spirito di forte condivisione e con mezzi tecnologici non necessariamente all'avanguardia a questo che diventa il nostro inno a tener duro ed a rialzarci".