Condividi:


Coronavirus, nuova ordinanza: divieto totale di assembramento in tutta la Liguria

di Redazione

Toti: "Abbiamo bisogno del vostro aiuto". Bucci: "Quattro aree a Genova con accesso limitato dalle 21 alle 6 di mattina"

L'ondata di contagi da coronavirus accelera in Liguria. Il governatore Giovanni Toti ha annunciato le prossime misure intraprese per controllare l'aumento dei nuovi casi: "Stiamo per diramare il divieto totale di assembramento nell'intera regione. potete uscire di casa, ma è vietato stazionare, assembrarsi in gruppi di più di una persona perchè questo può portare a un reale rischio. Senza danneggiare l'economia, vogliamo che ci sia il massimo rigore per i comportamenti. Estendiamo il divieto di manifestazioni in tutta la Liguria, i circoli ricreativi possono restare aperti per la sola somministrazione di alimenti e bevande ma devono cessare le proprie attività quali giochi delle carte, biblioteche, biliardo e qualsiasi elemento di socialità che si svolga all'interno. Le sale giochi cesseranno il loro orario di apertura alle 18. Abbiamo bisogno di ridurre il numero di ospedalizzati, abbiamo bisogno del vostro aiuto, vi chiedo di essere molto attenze senza rinunciare alle vostre abitudini di vita. Sarebbe un problema per tutti noi prendere ulteriori misure."

Il sindaco Marco Bucci ha fatto poi chiarezza sulle aree che saranno interessate dalle chiusura notturna: "Dalle ore 21 della sera fino alle 6 di mattina. Ovviamente domani concorderemo insieme al prefetto quali sono le modalità e come potremmo implementare. Ci sono quattro aree della città dove noi intendiamo applicare queste norme, la limitazione dell'accesso. Si potrà circolare in questo orario solo se va in un particolare esercizio commerciale, l'accesso ludico potrà avvenire solo se si fa l'accesso a un esercizio. Non ci potrà essere assembramento, non si potrà sostare. Parliamo del centro storico, quella a valle di via Cantore a Sampierdarena e di Certosa che sono le aree che danno segnali più preoccupanti. Dall'analisi che abbiamo fatto risultano queste aree ma le definiremo meglio domani mattina. Chiudo con l'ennesima raccomandazione: non è una situazione facile, stiamo rpendendo decisioni difficili. Più ci adeguiamo a queste decisioni e prima usciremo da questa storia, non ci possiamo permettere lassismi e implementeremo queste azioni."