Condividi:


Coronavirus La Spezia, "Red zone manovra elettorale". Il sindaco replica: "Sconcertato"

di Redazione

Botta e risposta tra Pierluigi Peracchini e le opposizioni per le nuove misure intraprese per contenere il contagio

"La zona rossa all'Umbertino è una iniziativa priva di qualsiasi valore scientifico e inefficace per contenere il virus. Risponde solo all'esigenza di Toti e Peracchini di oscurare le reali cause del dilagare dell'epidemia in città e la loro gestione disastrosa dell'emergenza, criminalizzando una intera comunità integrata da anni alla Spezia. Una vergognosa manovra elettorale." Così i consiglieri comunali di opposizione sulla scelta di imporre un divieto di assembramento più stretto per il Quartiere Umbertino, popolato per la maggior parte da stranieri e dove ci sarebbe il numero più alto di casi di contagio.

"Alla comunità dominicana va tutta la nostra solidarietà. Come gruppi consiliari di opposizione chiediamo un incontro urgente al Prefetto su questo provvedimento, sul quale si presentano anche aspetti di illegittimità Costituzionale, e su tutta la gestione dell'emergenza. La risposta di Toti e Peracchini - proseguono - è un misto di incompetenza, sottovalutazione e calcolo elettorale. Il famigerato cluster dominicano è stato smentito dalla Usl Toscana, la stessa dottoressa Artioli ha spiegato bene l'evolversi dei contagi parlando di diversi focolai sul territorio. Il 70% dei ricoverati e contagiati per covid non è di origine dominicana. E Toti e Peracchini dichiaravano una decina di giorni fa che il suddetto cluster era ormai sotto controllo. Ora la zona rossa all'Umbertino, tralasciando di allargare le stesse restrizioni ad altre zone della città in cui il problema degli assembramenti serali è molto più pesante e generalizzato".

"Sconcertante la strumentalizzazione a oltranza sulla decisione condivisa con Regione Liguria sul divieto assoluto di assembramento nel quartiere dell'Umbertino e sugli altri provvedimenti presi in materia di contenimento del contagio. Le decisioni sono state assunte nell'esclusivo interesse di tutta la cittadinanza, suffragate dagli esperti in materia di prevenzione sanitaria che ci hanno dato indicazioni su come gestire i cluster". Lo dice il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dopo che in città sono scoppiate aspre polemiche sui provvedimenti presi, in particolare sulle restrizioni nel Quartiere Umbertino, quartiere popolato per lo più da stranieri.

"Tutta la città deve osservare il rispetto delle norme di prevenzione sanitaria e delle disposizioni date dalle ordinanze, e non quella invece di metterle in discussione generando preoccupazione e confusione tra i cittadini. Questa è la stagione della responsabilità - ha aggiunto Peracchini -. Condanno fortemente il cattivo esempio di chi sta seminando un nuovo morbo, quello del sospetto, dell'ignoranza e della discordia, costruendo ad arte polemiche inutili per calcoli meramente elettorali".