Genova celebra il 2 Giugno: musei aperti, concerti e incontri per gli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne

di R.C.

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Salis: "Abbiamo voluto costruire un programma che apra i luoghi delle istituzioni alla città"

Genova celebra il 2 Giugno: musei aperti, concerti e incontri per gli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne

Aperture straordinarie a Palazzo Tursi, concerti, convegni storici e appuntamenti dedicati al voto femminile. Genova si prepara a celebrare la Festa della Repubblica con un ricco calendario di iniziative pensate per l’80° anniversario del referendum istituzionale del 1946, che segnò la nascita della Repubblica Italiana.

Il filo conduttore delle celebrazioni sarà "I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum", un percorso tra memoria, arte, musica e partecipazione civile che coinvolgerà cittadini e visitatori nei luoghi simbolo della città.

"Con le celebrazioni del 2 giugno ritroviamo il senso più profondo della nostra storia democratica — dichiara la sindaca Silvia Salis —. Abbiamo voluto costruire un programma che apra i luoghi delle istituzioni alla città e accompagni cittadini e cittadine in un percorso di partecipazione".

Per la sindaca, l’anniversario assume un significato ancora più forte perché coincide con gli 80 anni del primo voto alle donne. "La Repubblica è nata anche grazie alla voce e alla partecipazione delle elettrici che entrarono per la prima volta nella vita democratica del Paese", sottolinea Salis, ricordando come il diritto di voto sia stato "una conquista e non una concessione".

Palazzo Tursi aperto al pubblico - Martedì 2 giugno, dalle 15 alle 21.30, il Comune aprirà straordinariamente il Salone di Rappresentanza e l’ufficio della sindaca a Palazzo Tursi.

Per l’occasione saranno esposti documenti storici di grande valore, tra cui l’Atto di Resa della Seconda Guerra Mondiale in Liguria, il decreto con cui Genova ricevette la Medaglia d’Oro al Valor Militare e la Tavola Bronzea del Polcevera, il più antico documento notarile della città, datato 117 avanti Cristo.

Sarà inoltre visibile eccezionalmente il dipinto "Frati Camaldolesi" di Alessandro Magnasco, recuperato dopo il furto del 2016 grazie alle indagini del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri.

Dalle 21 il Salone di Rappresentanza ospiterà anche la diretta dell’evento celebrativo dal Quirinale "I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum", promosso dal Presidente della Repubblica, con la partecipazione di protagonisti del mondo dello spettacolo e della cultura come Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Annalisa, Toni Servillo e Miriam Leone.

Concerto e letture al Carlo Felice - Tra gli appuntamenti principali anche il concerto-spettacolo "2 giugno 1946-2026. Una storia chiamata Repubblica", in programma il 2 giugno alle 15.30 al Teatro Carlo Felice.

L’evento, organizzato dal Teatro Nazionale e dalla Fondazione Teatro Carlo Felice insieme alle sezioni ANPI di Genova, Torino e Milano, unirà musica e letture dedicate alla nascita della Repubblica e alla conquista del voto femminile.

Sul palco gli attori Silvia Pelizza e Marco Gualco insieme al Coro del Teatro Carlo Felice diretto da Claudio Marino Moretti e alla pianista Patrizia Priarone. Il programma alternerà testi di figure simbolo dell’impegno civile come Alba de Céspedes, Lina Merlin e Teresa Mattei a celebri pagine corali di Giuseppe Verdi tratte da "Nabucco", "Macbeth" e "I Lombardi alla prima crociata".

L’ingresso sarà gratuito con prenotazione.

Gli incontri sul ruolo delle donne - Le celebrazioni prenderanno il via già il 26 maggio con il convegno "Le donne, dalla Resistenza alla Repubblica", organizzato dall’Ilsrec nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi. Storici e studiosi analizzeranno il contributo femminile dalla lotta partigiana alla nascita della Repubblica.

Il 27 maggio, invece, Palazzo Ducale ospiterà l’evento "Libere di scegliere: 80 anni di voto delle donne. Le radici e le ali della democrazia in Italia", dedicato all’anniversario del primo voto femminile.

Parteciperanno, tra gli altri, la sindaca Silvia Salis, l’assessora alle Pari Opportunità Rita Bruzzone, l’ex ministra della Difesa Roberta Pinotti e l’ex sindaca di Genova Marta Vincenzi.

Particolare attenzione sarà riservata alle giovani generazioni e alle ragazze che si preparano a votare per la prima volta, in un ideale passaggio di testimone con le donne che conquistarono il diritto di voto ottant’anni fa.

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