Coronavirus, il bilancio: 24 positivi, 14 in ospedale, 4 decessi

di Redazione

Sei persone dimesse. Entro lunedì un pacchetto di misure a sostegno di famiglie e imprese

"Siamo abbastanza tranquilli", commenta il governatore Giovanni Toti snocciolando i numeri odierni del coronavirus in Liguria: "I pazienti positivi in territorio ligure sono 24, di cui 14 ospedalizzati, resta il bilancio di 4 persone decedute, mentre 6 persone sono state dimesse. Ci sono meno di dieci tamponi in sorveglianza attiva vi sono oggi 42 pazienti di asl1, 230 di Asl2, 83 di Asl3, 42 di Asl4, 72 di Asl5.

"Per la prima volta abbiamo dei soggetti - che già erano malati prima del tampone - che sono risultati positivi e quindi questo comporta che ricostruire la catena epidemiologica di questi pazienti sia meno facile, ricostruire tutto il loro tracciato ci lascia preoccupazione. Ci preoccupa anche che fossero ricoverati presso altri reparti, perchè vuol dire che sono entrati in contatto con il nostro personale. Alcuni reparti sono stati modificati ospsotati per evitare il rischio di ulteriori contagi.

Tra domani o lunedì "vi presenteremo un pacchetto di misure a sostegno di famiglie e imprese che cerchiamo di mettere in campo anche noi" a livello regionale ha poi detto il presidente Toti parlando di interventi sul coronavirus che verranno varati dall'amministrazione ligure accanto alle misure già attese a livello nazionale.

Per i senior che oggi sono sotto controllo, è in previsione la pubblicazione di un vademecum, studiato dall'assessorato alla sanità in collaborazione con il dott. Ernesto Palummeri. 

Per i 65 marittimi della Gnv Rhapsody in isolamento preventivo a bordo del traghetto entro domani dovrebbe venir annunciata una destinazione perché possano proseguire la quarantena in una struttura. "Stiamo per chiudere la valutazione, domani mattina potremmo darvi la notizia che abbiamo individuato una struttura idonea già identificata dalla Asl", ha dichiarato l'assessore alla Protezione Civile di Regione Liguria Giacomo Giampedrone in conferenza stampa.

Il prof Matteo Bassetti, infettivologo del San Martino, ricorda che "Bisogna dare anche un messaggio positivo perché da questa malattia si guarisce". Consegnato il farmaco atteso al San Martino - il Remsevir - che da domani, afferma Bassetti, verrà usato sulla prima paziente. Il farmaco usato per trattare l'Ebola, è utile anche nei casi di coronavirus ed è già stato utilizzato allo Spallanzani di Roma per curare i pazienti cinesi colpiti dal virus.