Coronavirus, "Che l'inse?" Per il San Martino 70mila euro in poche ore

di Redazione

Raccolta fondi per aiutare le malattie infettive del Policlinico ligure, obiettivo 100mila

Coronavirus, "Che l'inse?" Per il San Martino 70mila euro in poche ore

"In questi mesi davvero delicati tutti siamo chiamati a fare la nostra parte. Medici, scienziati, infermieri e tutti gli operatori stanno proseguendo con turni senza sosta per cercare di salvare il maggior numero di vite possibili. Adesso tocca anche a noi fare qualcosa. Diamo una mano al loro lavoro e al loro sacrificio": ecco l'appello che la testata online Il Nerviese lancia sulla piattaforma di crowdfunding FundMe, al grido di "Che l'inse?" ("Volete che cominci?"), la famosa frase che Giovanni Battista Perasso, il "Balilla", avvrebbe pronunciato nel 1746 scagliando per primo una pietra contro gli austriaci. 

L'obiettivo è aiutare il reparto di Malattie Infettive dell'Ospedale San Martino di Genova mediante una raccolta fondi destinata all'acquisto di strumentazioni e altri beni per "UO Malattie Infettive”. "Mai, come in questo momento, sono fondamentali le attrezzature necessarie per la terapia intensiva e subintensiva, anche una piccola donazione può fare la differenza".

In meno di 24 ore sono stati raccolti circa 70mila euro, con l'obiettivo di arrivare a 100mila al più presto, perché è quella la cifra che permetterà di "sbloccare" la raccolta e dare i fondi all'ospedale. "Siamo in stretto contatto con la direzione del Reparto Malattie Infettive dell'ospedale San Martino di Genova. I fondi raccolti saranno direttamente devoluti alla struttura", rassicurano dal Nerviese. E allora, visto che basta poco, anche solo 5 euro, non resta che cominciare, a donare.