Coronavirus a Casalpusterlengo: ecco come si vive in quarantena

di Redazione

La testimonianza: "Scaglionati al supermercato, tutti i negozi chiusi"

Coronavirus a Casalpusterlengo: ecco come si vive in quarantena

È il giorno due della quarantena a Casalpusterlengo, uno dei luoghi in provincia di Lodi dove il coronavirus è arrivato prima. Il paese è fantasma con le persone barricate in casa, i negozi chiusi e scene viste solo nei film. Telenord ha contattato una famiglia della zona per raccontare come si vive in queste condizioni: "Siamo in casa, sappiamo che non possiamo uscire dal paese e che altri non possono entrare nel nostro comune - afferma Carmen Sorici, una residente di Casalpusterlengo - Possiamo uscire, ci sono persone in giro che vanno a fare la spesa. Tutti i luoghi di aggregazione sono chiusi, a eccezione delle farmacie e supermercati. Nessuno ci vieta di uscire di casa, dobbiamo seguire una serie di precauzioni evitando il contatto con le altre persone. Nei supermercati si può entrare scaglionati e consigliano di indossare mascherina e guanti, altrimenti bisogna rimanere almeno a un metro di distanza dalle persone.

La vita va avanti lo stesso? "Assolutamente si, anche perchè siamo autorizzati a rimanere a casa dal lavoro fino a data da destinarsi, questo almeno per chi è dipendente. Tutti gli esercizi commerciali sono chiusi quindi..."

Le forze di polizia sono dotate di mascherina? "Si naturalmente è così per chiunque deve entrare in contatto con persone che possono essere state contagiate. Abbiamo il divieto di andare in ospedale con dei sintomi, ma dobbiamo chiamare il 112 o il medico telefonicamente per descrivere i sintomi."