Condividi:


Coppia veneta di punkabbestia a spasso in centro: "Il virus? A noi giovani non fa nulla"

di Michele Varì

Saranno denunciati per non avere rispettato il decreto che vieta di uscire senza un valido motivo

 "A noi il coronavirus non fa paura, perchè tanto ai giovani non succede niente...".

Lo ha detto una coppia di punkabbestia, due veneti di circa trent'anni fermati dalla polizia municipale in piazza Raibetta, nel centro storico di Genova, mentre sorseggiavano una birra.

I due, identificati, saranno denunciati per non avere rispettato il decreto anti Covid19 che impone di non spostarsi da un comune all'altro senza un'autocertificazione in cui si attesti la necessità di farlo per un valido motivo.

"Noi siamo in vacanza, siamo turisti..." hanno detto ad alta voce i due agli agenti suscitando lo sdegno di alcune persone in fila per entrare senza creare assembramenti in una bottega di generi alimentari della piazza.

La coppia subito aveva provato a dire che ignorava dell'epidemia (ora diventata pandemia, ossia estesa in tutto il mondo) in atto pur provenendo da una regioni colpite prima e più pesantemente dal coronavirus.

Poi i due hanno ammesso di esserne a conoscenza del virus ma di non sapere dell'obbligo di rimanere a casa, giustificandosi con il fatto che "tanto questa malattia ai giovani non crea grossi problemi".

Parole che fanno pensare perchè in questi giorni di psicosi e dibattiti riferite con molta leggerezza anche da tanti giovani che non si rendono conto che potrebbero infettarsi, non avvertire i sintomi e poi contagiare i propri genitori o i nonni.

A fermare ed identificare la coppia veneta sono stati gli agenti della polizia municipale del reparto Sicurezza Urbana attirati dal fatto che i due se ne andava in giro sorseggiando una birra nonostante il divieto in vigore da tempo nelle vie del centro di Genova.