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Concorso Alisa, la denuncia dei sindacati: "Criticità nei requisiti d'accesso"

di Redazione

Le organizzazioni sindacali chiedono il ritiro del bando

Iniziano a fare discutere i concorsi pubblici indetti da Alisa per la copertura di 55 posti a tempo indeterminato (30 posti con competenze giuridico/amministrative e 25 posti con competenze economico/finanziarie) da collaboratore amministrativo professionale. Cgil, Cisl e Uil hanno scritto una lettera indirizzata ad Alisa e all'assessore alla Sanità della Regione Liguria Sonia Viale. In particolare, viene segnalata l’esistenza di una forte criticità nella determinazione del titolo di studio richiesto per l’accesso: si ritiene, infatti, che la richiesta del requisito del possesso di un diploma di laurea, conseguito secondo il previgente ordinamento ante D.M. 509/1999 ovvero di una Laurea specialistica/magistrale equiparata alle precedenti, costituisca una limitazione incongrua e non in linea con quanto previsto dal vigente CCNL Sanità Pubblica. In tal senso, al mero fine della partecipazione ad un concorso per Cat. D, le scriventi ritengono dovrebbe essere considerata sufficiente la Laurea triennale, ancorché nelle specifiche materie ritenute necessarie.

Si ritiene che la Laurea specialistica o magistrale, ordinariamente requisito di accesso ai concorsi per Dirigenti, possa essere nei concorsi per Funzionari – al limite – considerato titolo preferenziale o valutabile con incremento del punteggio. I sindacati ritengono, dunque, che l’esclusione tout-court delle lauree di 1° livello sia ingiustificatamente discriminatoria e potenziale – se non certa - fonte di ricorsi. Le organizzazioni sindacali richiedono il ritiro in autotutela del bando e la sua riproposizione nei termini corretti, con la fissazione di nuovi termini per la partecipazione, conformemente ai termini di legge e del CCNL vigente.