Caso vaccini Genova, i periti: "Probabile correlazione tra i morti e AstraZeneca"
di Redazione
È quanto si legge nella prima bozza depositata in procura, a fine mese verranno consegnate le relazioni definitive
Ci sarebbe una probabile correlazione tra AstraZeneca e le morti per trombosi del seno cavernoso con piastrinopenia. Lo scrivono i periti dei pm genovesi nella prima bozza depositata in procura sulle morti avvenute a Genova dopo la somministrazione del siero anglosvedese. A fine mese verranno consegnate le relazioni definitive ma giovedì i magistrati del pool Sanità (Arianna Ciavattini, Francesca Rombolà e Stefano Puppo) si riuniranno con i colleghi di Eurojust e delle altre procure italiane ed europee che indagano sulle morti sospette.
I consulenti, il medico legale Luca Tajana e Franco Piovella, hanno parlato nelle relazioni di Vitt, la sindrome associata al vaccino che porta trombosi immunitaria indotta da vaccino. Una sindrome che assomiglia patogenicamente alla trombocitopenia indotta da eparina. Ulteriori approfondimenti saranno necessari per chiarire tutti gli altri aspetti di quanto accaduto.
A Genova sono stati due i casi che hanno suscitato maggiore clamore: quello di Francesca Tuscano, la docente di 32 anni morta ad aprile, e quello di Camilla Canepa, la studentessa di 18 anni stroncata da una trombosi a giugno. In questo ultimo caso ci potrebbero essere però anche delle responsabilità mediche per i ritardi nella gestione della paziente.
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