Banca Carige in lutto: è morto il presidente Calandra Buonaura

di Redazione

Era stato eletto lo scorso 31 gennaio, giurista, 74 anni, in passato anche vice presidente Unicredit

Banca Carige in lutto: è morto il presidente Calandra Buonaura

E' morto il presidente di Carige Vincenzo Calandra Buonaura, giurista, 74 anni, in passato anche vice presidente Unicredit. Lo annuncia una nota della banca ligure. "Il consiglio di amministrazione, il collegio sindacale e tutto il personale di Carige con immenso dolore si stringono attorno alla famiglia del prof. Vincenzo Calandra Buonaura per la scomparsa del proprio presidente", afferma Carige. Calandra era presidente Carige dal 31 gennaio di quest'anno.

Nato a Reggio Emilia nel 1946, docente di diritto commerciale all'Università di Bologna, aveva avuto molti diversi ruoli in campo sia universitario e sia societario, soprattutto nel mondo bancario. E' stato membro dell'Associazione bancaria italiana tra il 2012 e il 2018 e, tra l'altro, consigliere Credem tra il 2008 e il 2012. In Unicredit era stato anche consigliere di Unicredit Banca e Unicredit Private Banking e dal 2007 al 2008 membro del supervisory board di UniCredit Bank Austria Ag. Dal 2000 al 2009 era stato presidente di Carimonte Holding. Al vertice Carige è arrivato come espressione del nuovo assetto societario che vede il Fondo interbancario italiano all'80% del capitale.

Di seguito il comunicato di Carige: “Il Cda, il Collegio Sindacale e tutto il personale di Carige con immenso dolore si stringono attorno alla famiglia del Prof. Vincenzo Calandra Buonaura per la scomparsa del proprio Presidente”. Francesco Guido, amministratore delegato di Carige, ha dichiarato: “Il pur breve periodo di lavoro trascorso insieme è stato sufficiente per apprezzare immediatamente non soltanto l’elevatissima statura professionale del Professore, l’equilibrio e la profondità dell’esperienza, ma anche il tratto di umanità, cordiale e sincera, che lo rendeva assolutamente prezioso. Al dolore di tutti unisco il mio personale dolore, avendolo sempre avuto al mio fianco e ricevendo costantemente parole di incoraggiamento e appoggio assolutamente concreto. Non ho avuto il tempo di dirgli fino in fondo quanto gli fossi profondamente grato e quanto mi sentissi onorato della sua amicizia. Prego affinché Dio lo accolga subito fra le Sue braccia”.