Autostrade, Di Maio attacca Benetton: "Giustizia per le vttime del Morandi"

di Redazione

Il capo politico del M5S: "Davanti ai morti si girano, ma appena gli tocchi il portafogli impazziscono

Autostrade, Di Maio attacca Benetton: "Giustizia per le vttime del Morandi"

Luigi Di Maio ha definito "lettera surreale" quella di Luciano Benetton ai giornali in cui prende le distanze da Autostrade. "Ma vi pare possibile? È ridicolo", afferma il capo politico M5S. "Non c'è niente da fare, davanti ai morti si girano dall'altra parte, ma appena gli tocchi il portafogli impazziscono. Per noi la strada è tracciata. Le famiglie delle vittime del Ponte Morandi chiedono e devono avere giustizia".

Di Maio conferma la volontà di andare avanti per la revoca della concoessione: "Ditemi voi se è normale che a un anno e mezzo di distanza dalla tragedia del Ponte Morandi, l'uomo che per primo si è arricchito alle spalle degli italiani chiudendo un occhio sui mancati interventi di manutenzione da parte della sua società, oggi si improvvisi in un appello alla pace e al bene. Contro le campagne d'odio, come ha detto lui stesso. Perché Luciano Benetton non va a dirlo alle famiglie delle vittime del Ponte Morandi? Perché non si spese allo stesso modo per scusarsi? Perché non è intervenuto prima quando perizie, indagini e approfondimenti hanno rivelato dettagli sconcertanti anche su un "rischio crollo" già comunicato anni prima e ignorato dalla sua società?".

L'attacco a Benetton continua: "Guarda il caso, i Benetton alzano la voce proprio ora che sentono di poter perdere i loro contratti milionari, ottenuti grazie al silenzio di una classe politica complice e inadeguata", afferma il ministro degli Esteri. "Per noi la strada è tracciata. Le famiglie delle vittime del Ponte Morandi chiedono e devono avere giustizia. Vogliamo che i soldi dei pedaggi autostradali vadano nella manutenzione di strade e ponti, non in qualche cassa di partito. Il MoVimento 5 Stelle non si fermerà. Il governo non si fermerà".