Arcelor Mittal, Boccia: "Se il problema è lo scudo penale lo rimettano"

di Redazione

Il presidente di Confindustria commenta la situazione dell'Ex Ilva: "Con la crisi è un errore tenere gli occupati"

Arcelor Mittal, Boccia: "Se il problema è lo scudo penale lo rimettano"
Per il 2019 il Forum annuale della Piccola Impresa ad Ansaldo Energia ha scelto il tema "Sostenibilità e crescita: il futuro delle piccole imprese". Presente anche il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia che è tornato sull'argomento Arcelor Mittal commentando l​a tensione di Governo tra ​Luigi Di Maio​ e il Partito Democratico sul tema dello scudo penale: "Se la questione è lo scudo, lo rimettano quanto prima ma bisogna capire se questa operazione è nell'interesse del Paese, un Paese che quando arriva un investitore si siede al tavolo, capisce le ragioni e trova un punto di equilibrio. Lo scudo penale sarà anche un pretesto. Il problema è che è un alibi. Lo scudo penale ha comportato quello che stiamo vivendo. La politica è soluzione, non ricerca delle colpe. Qui abbiamo una questione che va affrontata con grande serietà e buon senso".
 
Sul tema dei 5.000 esuberi chiesti da Arcelor Mittal per rimanere nell'Ilva, Boccia spiega: "Se pretendiamo che nonostante le crisi congiunturali le imprese debbano mantenere i livelli di occupazione, quindi finanziare disoccupazione e non mantenere le imprese, facciamo un errore madornale". La priorità è quella di evitare una profonda e grave crisi nel mercato dell'acciaio. "Se c'è una crisi è inutile far finta che non ci sia. Bisogna capire come gestire questa fase permettendo di 'costruire', come accade in tutte le aziende del mondo", ha detto Boccia. "Ci sono strumenti come la cassa integrazione e gli altri, che si attivano in momenti congiunturali negativi delle imprese, occorre affrontare il problema con serietà e buonsenso. Il punto è creare sviluppo in quel territorio, costruire altre occasioni di lavoro, ma non sostitutive, complementari. Se l'Ilva arretra per la congiuntura internazionale, ogni azienda deve avere una flessibilità in chiave congiunturale", Presenti al Forum anche il Presidente P.I. di Confindustria Carlo Robiglio e il presidente di Confindustria Liguria e Ansaldo Energia Giuseppe Zampini .